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cronaca
19-09-2021
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Napoli, sotto casa del bimbo caduto dal balcone: fiori, peluche e la maglia del Napoli. Si infittisce il mistero del video pubblicato su Tik Tok

La città è sconvolta per la morte del piccolo Samuele, il bambino di 4 anni precipitato ieri dal balcone di casa. In un  primo momento si era pensato a un incidente domestico. La Procura ha fermato un 38enne che si occupava delle pulizie nella casa del bambino.

Chi è l'uomo accusato dell'omicidio?
Mariano Cannio, ritenuto gravemente indiziato dell'omicidio del piccolo Samuele, 4 anni, avvenuto venerdì a Napoli, in via Foria. Il provvedimento è sottoposto al giudizio di convalida del giudice. Il piccolo è morto precipitando dal balcone e facendo un volo di quindici metri: inizialmente si era ipotizzato che si fosse trattato di un tragico incidente. Sotto shock i genitori: la mamma del bimbo è incinta di 8 mesi. Il fermo del 38enne, che lavorava saltuariamente come collaboratore domestico e che soffrirebbe di problemi psichici, è arrivato su disposizione della Procura di Napoli. Il piccolo era in casa con la madre che al momento della tragedia pare fosse in un'altra stanza. Motivo per cui si era pensato all'incidente. Da quanto ricostruito, il collaboratore domestico, molto conosciuto nella zona dove abita, aveva accesso alle abitazioni di diverse famiglie del quartiere che si fidavano di lui. Viene descritto come una persona molto chiusa di carattere. Al momento della tragedia la mamma del piccolo Samuele si era allontanata dalla stanza dove erano il figlio e, secondo la ricostruzione investigativa, il 38enne avrebbe approfittato della lontananza e di un momento di distrazione della donna per lanciare il bambino dal balcone.

Il mistero del video pubblicato su Tik Tok
Il video è stato pubblicato dall'account @maydasamu, un account che al momento è stato sospeso da TikTok
«Io ti butto proprio giù. Tu si una lota». Davanti alla telecamera dello smartphone c'è solo Samuele. Il video dura pochi secondi. Samuele ripete queste parole e sembra quasi che stia facendo l'imitazione di qualcuno. A un certo punto Samuele si gira, smette di parlare e si zittisce. Poi il video si ferma. Pochi secondi che nelle ultime ore hanno cominciato a circolare sui social. Il video è stato pubblicato dall'account TikTok @maydasamu, un account ora sospeso. Spesso però questo profilo viene citato da quello di @carmenrazzano, che si riferisce a lui come nipote. La madre di Samuele si chiama Ciappi Razzano. Da TikTok poi è rimbalzato su altri social, soprattutto Facebook. Per la morte di Samuele al momento è stato fermato Mariano Cannio, un uomo di 38 anni che nella casa lavorava come domestico. Cannio, in cura per problemi psichiatrici, ha ammesso di aver preso il bambino in braccio mentre era sul balcone ma ha dichiarato di essere innocente. «Non l'ho ucciso io», ha detto agli inquirenti.

Fonte: Ansa

 

La città è sconvolta per la morte del piccolo Samuele, il bambino di 4 anni precipitato ieri dal balcone di casa. In un  primo momento si era pensato a un incidente domestico. La Procura ha fermato un 38enne che si occupava delle pulizie nella casa del bambino.Chi è l'uomo accusato dell'omicidio?Mariano Cannio, ritenuto gravemente indiziato dell'omicidio del piccolo Samuele, 4 anni, avvenuto venerdì a Napoli, in via Foria. Il provvedimento è sottoposto al giudizio di convalida del giudice. Il piccolo è morto precipitando dal balcone e facendo un volo di quindici metri: inizialmente si era ipotizzato che si fosse trattato di un tragico incidente. Sotto shock i genitori: la mamma del bimbo è incinta di 8 mesi. Il fermo del 38enne, che lavorava saltuariamente come collaboratore domestico e che soffrirebbe di problemi psichici, è arrivato su disposizione della Procura di Napoli. Il piccolo era in casa con la madre che al momento della tragedia pare fosse in un'altra stanza. Motivo per cui si era pensato all'incidente. Da quanto ricostruito, il collaboratore domestico, molto conosciuto nella zona dove abita, aveva accesso alle abitazioni di diverse famiglie del quartiere che si fidavano di lui. Viene descritto come una persona molto chiusa di carattere. Al momento della tragedia la mamma del piccolo Samuele si era allontanata dalla stanza dove erano il figlio e, secondo la ricostruzione investigativa, il 38enne avrebbe approfittato della lontananza e di un momento di distrazione della donna per lanciare il bambino dal balcone.Il mistero del video pubblicato su Tik TokIl video è stato pubblicato dall'account @maydasamu, un account che al momento è stato sospeso da TikTok«Io ti butto proprio giù. Tu si una lota». Davanti alla telecamera dello smartphone c'è solo Samuele. Il video dura pochi secondi. Samuele ripete queste parole e sembra quasi che stia facendo l'imitazione di qualcuno. A un certo punto Samuele si gira, smette di parlare e si zittisce. Poi il video si ferma. Pochi secondi che nelle ultime ore hanno cominciato a circolare sui social. Il video è stato pubblicato dall'account TikTok @maydasamu, un account ora sospeso. Spesso però questo profilo viene citato da quello di @carmenrazzano, che si riferisce a lui come nipote. La madre di Samuele si chiama Ciappi Razzano. Da TikTok poi è rimbalzato su altri social, soprattutto Facebook. Per la morte di Samuele al momento è stato fermato Mariano Cannio, un uomo di 38 anni che nella casa lavorava come domestico. Cannio, in cura per problemi psichiatrici, ha ammesso di aver preso il bambino in braccio mentre era sul balcone ma ha dichiarato di essere innocente. «Non l'ho ucciso io», ha detto agli inquirenti.Fonte: Ansa 

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Napoli, sotto casa del bimbo caduto dal balcone: fiori, peluche e la maglia del Napoli. Si infittisce il mistero del video pubblicato su Tik Tok
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