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cronaca
18-06-2021
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Il bimbo che parlò di abusi e riti satanici: Mi sono inventato tutto

"Ho inventato tutti gli abusi, non era vero niente". Parla, in un'intervista shock a Repubblica, il cosiddetto "bambino zero" le cui dichiarazioni diedero il via alla drammatica inchiesta sulla pedofilia nella Bassa Modenese, quando a fine anni Novanta 16 bambini vennero tolti d'imperio alle loro famiglie. Degli adulti, alcuni furono condannati, molti altri vennero assolti. Dei bambini, nessuno fece mai più ritorno a casa perché vennero adottati.
Il "bambino zero" Dario - così era stato ribattezzato nell'inchiesta Veleno che ha ricostruito i fatti della Bassa -  si chiama Davide Tonelli, aveva 7 anni e viveva a Finale Emilia quando cominciò a raccontare di abusi e violenze, atti sadici ispirati dal Demoni, bambini costretti a uccidere altri bambini. Diceva nomi  - racconta ora -  a caso, inventati sul momento. Venne preso molto sul serio.
Oggi, a 31 anni, Davide riesce a parlare del suo passato coi giornalisti.

"Erano tutte bugie, fui costretto a inventare gli abusi sessuali e la storia dei cimiteri". Il podcast Veleno, pubblicato nel 2017 da Repubblica e firmata da Pablo Trincia, ha gettato nuova luce su questa storia, che è ora diventata poi una docu-serie prodotta da Amazon. Davide, che nella serie è Dario, non aveva mai parlato in un'intervista. Fino ad oggi. E le sue sono rivelazioni sconvolgenti.
Nel 1997 Davide raccontò di abusi subiti e riti satanici che coinvolgevano altri bambini. Partì dalle sue dichiarazioni la vicenda che riguardò i "Diavoli della Bassa modenese". Oggi, però, il ragazzo smentisce tutto.

Fonte: Repubblica

"Ho inventato tutti gli abusi, non era vero niente". Parla, in un'intervista shock a Repubblica, il cosiddetto "bambino zero" le cui dichiarazioni diedero il via alla drammatica inchiesta sulla pedofilia nella Bassa Modenese, quando a fine anni Novanta 16 bambini vennero tolti d'imperio alle loro famiglie. Degli adulti, alcuni furono condannati, molti altri vennero assolti. Dei bambini, nessuno fece mai più ritorno a casa perché vennero adottati.Il "bambino zero" Dario - così era stato ribattezzato nell'inchiesta Veleno che ha ricostruito i fatti della Bassa -  si chiama Davide Tonelli, aveva 7 anni e viveva a Finale Emilia quando cominciò a raccontare di abusi e violenze, atti sadici ispirati dal Demoni, bambini costretti a uccidere altri bambini. Diceva nomi  - racconta ora -  a caso, inventati sul momento. Venne preso molto sul serio.Oggi, a 31 anni, Davide riesce a parlare del suo passato coi giornalisti."Erano tutte bugie, fui costretto a inventare gli abusi sessuali e la storia dei cimiteri". Il podcast Veleno, pubblicato nel 2017 da Repubblica e firmata da Pablo Trincia, ha gettato nuova luce su questa storia, che è ora diventata poi una docu-serie prodotta da Amazon. Davide, che nella serie è Dario, non aveva mai parlato in un'intervista. Fino ad oggi. E le sue sono rivelazioni sconvolgenti.Nel 1997 Davide raccontò di abusi subiti e riti satanici che coinvolgevano altri bambini. Partì dalle sue dichiarazioni la vicenda che riguardò i "Diavoli della Bassa modenese". Oggi, però, il ragazzo smentisce tutto.Fonte: Repubblica

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