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Caltanissetta. La VI commissione consiliare visita il pronto soccorso, la presidente: "Reparto all'avanguardia"
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Caltanissetta. La VI commissione consiliare visita il pronto soccorso, la presidente: "Reparto all'avanguardia"

"Punta di diamante - scrive la consigliera comunale Nina Schirmenti - è la sala rossa con tecnologie di ultima generazione"

Redazione
27 Novembre 2021 17:44

Qualche settimana fa, ha avuto luogo una visita presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale Sant'Elia. Presenti  il Presidente Nina Schirmenti, il Vicepresidente Lisa Faraci e i consiglieri Michele Tumminelli e Giuseppe Marco Matta. In considerazione delle segnalazioni pervenute ad alcuni componenti della commissione, la visita presso il Pronto Soccorso ha avuto lo scopo di comprendere meglio e constatare la situazione. "Sono rimasta piacevolmente sorpresa", ha detto il Presidente, "Ho trovato una struttura all'avanguardia, organizzata nei minimi dettagli, con personale molto  qualificato. Una struttura  completamente diversa da come siamo abituati a ricordarla". Ad acccoglierci c'era il primario dr. Salvatore Amico, e i coordinatori degli infermieri Salvatore Macaluso e Rocco Stuppia.

Nella sala d'attesa, organizzata in conformità alle norme anti Covid, si trova un servizio di sicurezza e un monitor h24 con le telecamere sempre attive. Dopo il triage, il paziente, attende in una sala (zona post-triage) predisposta con delle poltroncine, rivestire di lenzuola monouso; quindi, attende lo spostamento in sala verde, gialla o rossa; in alternativa, viene spostato in una sala assistita barellati o in una sala assistita non barellati, secondo la gravità della situazione. In Sala Assistita Barellati ci sono 8/9 posti letto, per ogni turno è previsto un infermiere e 3 oss; viene compilato ogni giorno un foglio excel, in modo da capire che tipo di assistenza è stata fornita.  Il paziente viene pulito per ogni turno e il cambio lenzuola vien effettuato una volta al giorno. Nel caso di disabilità gravissima, i pazienti possono essere assistiti dai familiari. Ogni postazione è provvista di campanello. La sala prevede tre operatori OSS per turno, più un infermiere.

Tutta la sala è videosorvegliata con una telecamera per postazione. Il dottore Amico ha riferito alla Commissione che in questi cinque mesi di incarico, tra le altre incombenze, ha rivalutato l'aspetto della degenza alberghiera del paziente per cui si è aumentato il livello di comfort, la dotazione di servizi igienici (con docce), la dotazione di biancheria e il ricambio della stessa. La sala assistita non barellati è provvista solo di poltroncine nelle quali i pazienti sono in attesa di essere dimessi o in sosta per poche ore. Le sale operative sono tre: verde, gialla e rossa. La sala verde ha un posto letto, ma prossimamente è prevista un'altra postazione; la sala gialla è provvista di quattro posti letto.

La punta di diamante di tutto il pronto soccorso, però, è la sala rossa. Il dr. Macaluso, coordinatore infermieristico, mostra la nuova strumentazione acquisita dal suo arrivo in reparto, sostenuto dal dr. Amico, la riorganizzazione degli spazi e della strumentazione, l'Area di Intervento Pediatrico e il Massaggiatore Cardiaco Automatico, apparecchio di alta gamma,  unico in Sicilia. I ventilatori con dispositivo per intubazione del paziente, ecografo mobile, utilissimo nei politraumi, dispnee cardio-toraciche (ampiamente utilizzato in quanto il dr. Amico ha acquisito un Master in Ecocardiologia), barelle radiotrasparenti, anch'esse strumenti presenti in pochi Centri in Sicilia. Sempre il dr. Macaluso fa presente che, al momento, il reparto si sta avvalendo di un ottima Unità Medica specializzanda in Medicina d'Urgenza. Lo stesso,  illustrando la nuova organizzazione sul modello statunitense, fa presente come tale pratica, oltre che facilitare gli operatori del reparto, riduce i tempi di attesa e di intervento.

In chiusura della visita in Sala Rossa, il dr. Amico fa presente che si sta lavorando al fine di specializzare, il personale del Pronto Soccorso, nell'ambito della gestione delle maxi emergenze (ad es. calamità naturali). La Sala Rossa è provvista di lettino per neonati completo di tutto l'occorrente affinché i piccoli vengano assistiti velocemente. Di fronte la Sala Rossa, c'è la sala psicologi/psicoterapeutici. Il Primario dr. Amico informa la Commissione che in merito al Front-Office, ha proceduto, con Ordine di Servizio Interno, ad individuare due fasce orarie quotidiane nelle quali i Medici, a turno, si renderanno disponibili per le comunicazioni alle famiglie dei pazienti in carico al Pronto Soccorso, famiglie che, diversamente, affollerebbero la Sala d'attesa. Ad integrazione e completamento del Front-Office e nell'interesse del benessere psico-fisico del paziente, il dr. Amico ha fortemente voluto che all'interno del reparto fosse attivo un Servizio di Psychological Counselor, con un Progetto di Umanizzazione del Pronto Soccorso al cui interno operano 7 Unità (psicologhe e psicoterapeute) addette all'accoglienza e ascolto del paziente, a filtrare le richieste delle famiglie o i caregiver, nonché nella gestione emotiva del paziente ricoverato.

Preso in carico il paziente, procedono alla compilazione di un'apposita modulistica che prevede anche una scheda di valutazione firmata, dall'esame delle quali si è rilevato, da un lato, un alto tasso di gradimento del servizio di Counselor e, dall'altro, un miglioramento dei tempi e delle prestazioni in Pronto Soccorso. Al paziente verrà fornita una scheda di valutazione nella quale è possibile evidenziare le criticità riscontrate. L'OBI (Osservazione Breve Intensiva) ospita 8/9 pazient,i i più gravi dei quali monitorati h24 e il cui ricovero si può protrarre anche per più giorni. La Sala è attrezzata con nuovi monitor, nuovi letti posturali, sollevatori e bagni personali per paziente. L'attrezzatura è nuova e funzionale e il dr. Stuppia, coordinatore dell'OBI, mostra i nuovi presidi ospedalieri monouso in grado di abbattere la possibilità di infezioni ospedaliere. Provvisto di sollevatore, armadio farmaci super organizzato nei minimi dettagli, una macchina in cui vengono macerati e poi smaltiti pale e pappagalli monouso. Stanza armadi provvista di tutta la biancheria necessaria per l'assistenza al paziente.

E' stata anche realizzata una sala di igienizzazione dei pazienti barellati, il paziente che non è in grado di alzarsi dal lettino viene trasportato in questa sala e gli viene data l'assistenza igienica necessaria. Una ditta esterna si occupa della pulizia e dell'igienizzazione di tutti i locali, cinque figure ruotano affinché i locali vengano puliti costantemente. Spiega il Primario che in Pronto Soccorso si sono abbassati i tempi d'attesa e la priorità, ovviamente, viene sempre data alle persone con disabilità. Lamenta la carenza di medici, infatti, in   questo momento, il Pronto Soccorso è provvisto di soli sei medici. Tutti i locali  visionati risultano molto puliti, silenziosi e organizzati. Nelle aree comuni, nei corridoi e disimpegni, il Primario mostra ai componenti la Commissione, la nuova cartellonistica, molto intuitiva, che tuttavia intende migliorare con percorsi segnaletici orizzontali. Nella Sala pre-triage si sta provvedendo al potenziamento del segnale per i cellulari dei familiari dei pazienti. Al termine della visita, la Presidente non può che ringraziare il Primario, dr Amico,  e tutto lo staff del Pronto Soccorso per l'accoglienza, la chiarezza e la disponibilità, e complimentarsi con lo stesso per i brillanti risultati ottenuti dopo soli sei mesi di incarico. Il Presidente della VI Commissione Consiliare, Nina Schirmenti

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Commenti
Caltanissetta. La VI commissione consiliare visita il pronto soccorso, la presidente: "Reparto all'avanguardia"

Elio Virone

Non so come in effetti sia organizzato logisticamente il PS. Mi piacerebbe confrontarmi sul piano culturale di fisiopatologia dell,emergenza . .

Gio

Vorrei suggerire alla sressa commissione,visto che vi preoccupate dell' efficienza del Sant' Elia, di visitare il reparto di pneumologia , di intrattenersi con gli pneumologi presenti e gli infermieri...tutto cio ammesso che si riesca a trovare traccia!!

Stefania

VERGOGNA! ma siete giornalisti o addetti stampa??? Vi dovreste rifiutare di divulgare queste notizie che altro non sono che propaganda! O per lo meno vi dovreste sforzare di dare un taglio meno servilista. Provate a scendere in strada e chiedere al primo che passa..... chissà  potrebbe uscirci un articolo un po' diverso. Per chi come me e la mia famiglia sta vivendo in queste ore la tragedia derivata dalla inefficienza criminosa del pronto soccorso del Sant'Elia quest'articolo è un pugno allo stomaco....e a parte l'esperienza personale chiunque abbia dovuto transitare da quell'inferno ha potuto constatare lo stato di abbandono e incuria nel quel versano i pazienti. Solo che farci un articolo di giornale non fa piacere a qualcuno evidentemente.

Teresa

Ma vero? Ma hanno visto i pazienti? La mia esperienza è diversa. Non fanno assistere disabili gravi lasciati sulle barelle da soli, a vomitare e farsi i bisogni addosso. Hanno visto poi quanti bagni ci sono a disposizione tra PS e OBI? Giornalisti, andate a guardare di nascosto.

Grazia

Siamo su scherzi a parte oppure l'articolo parla di un altro pronto soccorso perchà© Sant'Elia è un lazzaretto.

Anna

Condivido pienamente!!!! Esperienza vissuta personalmente meno di un mese fa. àˆ già  doloroso fare i conti con la malattia e il dolore, il senso di impotenza di fronte alla sofferenza del familiare che ha avuto bisogno di ricorrere alle cure del pronto soccorso dell'ospedale sant Elia. Ti trovi in una dimensione surreale, disumana.. Nessuno che ti chiede, che ti informa, che ti tranquillizza... "Accoglienza,ascolto del paziente, gestione emotiva del paziente ricoverato.." il nulla! Complimenti a chi ha scritto l articolo.. Sicuramente non ha avuto bisogno delle cure del Pronto soccorso del Sant Elia.

Piero

Punta di diamante????? Dove???? Al. Pronto soccorso del sant Elia???? Verrebbe da ridere per non piangere! La realtà  è tutt'altra. La. Situazione al. Pronto soccorso è drammatica per i pazienti e i per i familiari... Soli e senza assistenza.. Manca totalmente Umanità ,senza possibilità  di assistere il. Familiare disabile e grave. Esperienza tragica vissuta appena una settimana fa, peraltro tutto verbalizzato dalla polizia da me chiamata. Leggere l articolo è un ulteriore oltraggio... al danno pure la. Beffa!

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