ricerca il tuo profilo
Seguo News
A+
A
A-
Sosteneva l'Isis e voleva portare il figlio a combattere la jihad: espulso tunisino a Trapani
Cronaca
visite1075

Sosteneva l'Isis e voleva portare il figlio a combattere la jihad: espulso tunisino a Trapani

Dopo aver inneggiato agli attentati di Parigi del 2015, il giovane aveva modificato il proprio comportamento

Redazione
12 Maggio 2018 11:35

Più volte aveva manifestato posizioni radicali, sostenendo l’Isis e annunciando di voler portare suo figlio, appena avesse compiuto tredici anni, a combattere la jihad. Sono i motivi che hanno spinto il ministro dell’Interno Marco Minniti a firmare un provvedimento di espulsione nei confronti di un trentenne tunisino. Si tratta della 42esima espulsione per motivi di sicurezza dello Stato dall’inizio dell’anno, la 279/a dal 2015.L'inchiesta è stata condotta dalla Digos di Trapani, città in cui il nordafricano viveva. Dopo aver inneggiato agli attentati di Parigi del 2015, il giovane aveva modificato il proprio comportamento, facendosi crescere la barba e diventando un fervente praticante della religione musulmana, grazie anche alla sua assidua frequentazione della moschea. Il tunisino seguiva sul tablet sermoni in lingua araba recitati da diversi predicatori, dal forte contenuto antisemita e spesso inneggianti alla jihad come quelli di Kamel Zarrouk, l'estremista, che sarebbe rimasto ucciso nel 2015 dai bombardamenti delle forze statunitensi, considerato il numero due dell'organizzazione terroristica islamica di origine tunisina "Ansar Al Sharia".
 
Il tunisino era finito nel mirino delle forze di polizia già nel novembre 2015, quando aveva festeggiato per gli attentati di Parigi. In diverse occasioni, inoltre, aveva mostrato posizioni radicali e una forte ostilità verso la società occidentale. Le successive indagini hanno confermato il suo percorso di radicalizzazione, che lo aveva portato a sposare l’ideologia dello Stato Islamico al punto di annunciare la volontà di voler portare il figlio a «combattere per la religione». Il trentenne, dopo esser stato fermato, è stato così riaccompagnato nel suo paese con un volo partito da Fiumicino e diretto a Tunisi. (Gds.it)

Destituiti i due carabinieri di Firenze accusati di violenza sessuale
News Successiva
Coniugi gettano acido sul viso del genero: “Non dovevi sposare nostra figlia”
Seguici su
Google News
Resta sempre aggiornato
con le notizie di Seguonews
Commenti
Sosteneva l'Isis e voleva portare il figlio a combattere la jihad: espulso tunisino a Trapani
Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.

Ti potrebbero interessare

SeguoNews.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.235 del 07/06/2013 | P.Iva: 01910630852
.1
Realizzazione Siti web Caltanissetta