ricerca il tuo profilo
Seguo News
A+
A
A-
Si riaprono nuovamente le porte del carcere per l'avvocato Giuseppe Arnone
Cronaca
visite1914

Si riaprono nuovamente le porte del carcere per l'avvocato Giuseppe Arnone

Il Tribunale di Sorveglianza ha sospeso per l'avvocato agrigentino, l'affidamento in prova ai servizi sociali

Redazione
27 Marzo 2019 16:47

Torna nuovamente in carcere l'avvocato, ed ex consigliere comunale di Agrigento, Giuseppe Arnone. Per lui si riaprono le porte del carcere. Il professionista è stato arrestato dai poliziotti della Digos della Questura di Agrigento direttamente al tribunale di Agrigento dove Arnone si trovava per motivi professionali. Gli agenti hanno così eseguito un'ordinanza di revoca dell'affidamento in prova ai servizi sociali per l'avvocato, ed ex consigliere comunale, Nelle prossime ore, concluse le formalità, Arnone sarà trasferito in carcere. Il legale negli anni scorsi fu accusato di estorsione nei confronti di una collega e, dopo una transazione avvenuta nello studio dell'avvocatessa, fu arrestato con un assegno circolare in tasca, ritenuto dalla procura la prova del reato. Giuseppe Arnone, 59 anni, con ordinanza del tribunale di Sorveglianza di Palermo, il 23 gennaio del 2018 era stato affidato in prova ai servizi sociali per espiare un cumulo di pene di 3 anni 5 mesi di reclusione. Erano state poste delle prescrizioni: "di inviare mail e Pec, comunicare tramite mailing list, accedere a forum e chat, utilizzare facebook e piattaforme web, anche per interposta persona, se non per motivi legati alla professione e per comunicazioni strettamente private; diffondere volantini o apporre striscioni riportanti immagini o affermazioni diffamatorie, calunniose o moleste nei confronti di soggetti pubblici o privati, ovvero lesive della reputazione e onorabilità delle istituzioni Repubblicane; realizzare pubblicazioni (libri, articoli di stampa, opuscoli, volantini, striscioni), partecipare a trasmissioni televisive, interviste, comizi aventi ad oggetto informazioni e affermazioni a contenuto diffamatorio o calunnioso o molesto nei confronti di soggetti, pubblici o privati, ovvero lesive della reputazione e onorabilità delle istituzioni Repubblicane". 
Il tribunale di Sorveglianza aveva già riesaminato 5 volte la misura dell'affidamento ai servizi sociali "a seguito di plurime - viene scritto - violazioni delle prescrizioni". Ed è accaduto il 6 marzo del 2018, il 22 maggio, il 3 luglio, il 2 ottobre sempre del 2018 e il 5 marzo di quest'anno. 

Violentano una ragazza americana e filmano lo sturpo: arrestati tre giovani catanesi
News Successiva
Tragico incidente sulla statale di Campobello: muore una coppia di giovani fidanzati
Seguici su
Google News
Resta sempre aggiornato
con le notizie di Seguonews
Commenti
Si riaprono nuovamente le porte del carcere per l'avvocato Giuseppe Arnone
Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.

Ti potrebbero interessare

SeguoNews.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.235 del 07/06/2013 | P.Iva: 01910630852
.1
Realizzazione Siti web Caltanissetta