ricerca il tuo profilo
Seguo News
A+
A
A-
San Cataldo, mafia: confiscati beni per 2 milioni al boss Diego Calì
Cronaca
visite4171

San Cataldo, mafia: confiscati beni per 2 milioni al boss Diego Calì

Tra i beni figurano anche società di pompe funebri, terreni, ville, conti correnti e appartamenti

Redazione
28 Febbraio 2019 10:53

In data 27 febbraio 2019, a seguito del pronunciamento della Corte Suprema di Cassazione, sono stati definitivamente acquisiti al patrimonio dello stato i beni di CALI’ Diego, classe ’52, nato a San Cataldo (Cl), gia’ sottoposti a sequestro anticipato di beni (ex legge 31.05.1965 n. 575), dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Caltanissetta su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo nisseno e, successivamente, confiscati con sentenza della locale Corte D’Appello nel 2013.Nel dettaglio, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la confisca definitiva dei sottonotati beni immobili e mobili:
N.1 societa’ di pompe funebri;
N.1 societa’ di commercio di articoli funerari;
N. 03 ville;
N. 06 appartamenti di cui 4 in corso di costruzione;
N. 8 appezzamenti di terreno;
N. 06 magazzini - deposito;
N.14 veicoli di cui n. 2 adibiti ad auto funebre;
N. 01 velivolo da diporto;
N.6 conti correnti;
N.10 depositi a risparmio;
N. 1 fondo comune di investimento.
Il decreto di confisca dei beni per un valore di circa 2 milioni di euro, esteso anche ai familiari conviventi, si e’ determinato a seguito degli accertamenti patrimoniali svolti dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Caltanissetta, delegato dalla Procura della Repubblica - D.D.A. presso il Tribunale di Caltanissetta, a carico di CALI’ Diego, sul conto del quale si sono contestualmente svolti ulteriori accertamenti per l’applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di p.s. con obbligo di soggiorno.
 
Le predette attivita’ sono state avviate a conclusione delle indagini relative all’operazione denominata “nuovo mandamento”. In particolare:
A seguito dell'omicidio del boss di San Cataldo (Cl) CALI’ Salvatore, avvenuto il 27.12.2008 e del tentato omicidio MOSCA Stefano Giuseppe, verificatosi il 27.11.2009, rispettivamente cugino e nipote di CALI’ Diego, il nucleo investigativo, ha avviato una complessa attività di indagine che, il 28.12.2009, ha consentito di eseguire n. 11 fermi di indiziati di delitto, successivamente convalidati dall’A.G., a carico di soggetti ritenuti a vario titolo di far parte di un’associazione a delinquere finalizzata al controllo di attività economiche in genere e responsabili, tra gli altri reati, dell’omicidio e del tentato omicidio sopra citati. Nel corso dell’attività investigativa sono state rinvenute numerose armi;
Il 26.02.2010, in esecuzione di un’ulteriore ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Caltanissetta, è stato arrestato CALI’ Diego e, nel contesto, sono state rinvenute, dal citato Nucleo Investigativo, interrate sotto un ponte lungo la s.s. 190, altre armi nella disponibilità del gruppo criminale.
 
 
  

Caltanissetta, acquista un cellulare rubato per 100 euro: denunciato per ricettazione
News Successiva
Caltanissetta, è morto Giovanni Amico autore di "Miniere...la storia e l'amore"
Seguici su
Google News
Resta sempre aggiornato
con le notizie di Seguonews
Commenti
San Cataldo, mafia: confiscati beni per 2 milioni al boss Diego Calì
Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.

Ti potrebbero interessare

SeguoNews.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.235 del 07/06/2013 | P.Iva: 01910630852
.1
Realizzazione Siti web Caltanissetta