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Defibrillatori dislocati in città: San Cataldo diventa il primo Comune siciliano “cardioprotetto”
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Defibrillatori dislocati in città: San Cataldo diventa il primo Comune siciliano “cardioprotetto”

Sarà San Cataldo, la prima città siciliana interamente “cardioprotetta” grazie all’istallazione di defibrillatori apposti in visibili teche distribuit...

Redazione
23 Luglio 2015 13:57

Sarà San Cataldo, la prima città siciliana interamente “cardioprotetta” grazie all’istallazione di defibrillatori apposti in visibili teche distribuite nei punti strategici della città. L’iniziativa è promossa dall’associazione Cuore Chiaro Onlus, retta Luigi Scarnato (nella foto), il cardiologo nisseno da anni impegnato a diffondere la cultura della prevenzione cardiovascolare attraverso eventi e campagne informative e dall’associazione Cittadinanza Attiva retta dalla dottoressa Rosetta Anzalone. Cuore Chiaro Onlus e Cittadinanza Attiva, grazia alla disponibilità del comune di San Cataldo ed il contributo della Banca di Credito Cooperativo Toniolo di San Cataldo installeranno quattro teche contenenti altrettanti defibrillatori dinanzi la Farmacia Guadagnuolo, la Caffetteria Imera, il Bar Tabacchi Miraglia ed il Bar Lumiere. I quattro nuovi punti, vanno ad aggiungersi ai 10 già esistenti dentro le scuole ed il campo sportivo Valentino Mazzola. L’iniziativa che vede il patrocinio del GIEC (Gruppo Intervento Emergenze Cardiologiche rappresentato in Sicilia dal Prof. Antonio Castello) prende le mosse dal progetto del 2012-2013 denominato “Una scarica per ripartire” in cui tutte le scuole della città sono state dotate di defibrillatore e contestualmente addestrati due operatori per istituto al loro uso ed alla pratica della rianimazione cardiopolmonare, progetto poi proseguito nel 2014 e nel 2015, anno entro il quale saranno formati sempre da Cuore Chiaro Onlus, anche due abitanti dei quartieri interessati, al corretto utilizzo dei nuovi defibrillatori pubblici. I fondi per l’acquisto dei defibrillatori e per i corsi di addestramento sia nelle scuole che sul territorio di San Cataldo sono stati messi a disposizione dalla Banca di Credito Cooperativo “Toniolo” di San Cataldo mentre per le teche sono stati donati dei fondi da quattro esercizi commerciali siti nelle vicinanze dei DAE da installare. I dettagli dell’iniziativa, la cui segreteria organizzativa è curata dalla ZeroTre di Michele Ferraro ed Ivo Turco, saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà lunedì 27 Luglio alle ore 11.00 nella Banca di Credito Cooperativo Toniolo di San Cataldo in Corso Vittorio Emanuele n.171.

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