ricerca il tuo profilo
Seguo News
A+
A
A-
Primo caso di peste suina africana in Germania: è allarme nei paesi dell'Unione Europea
Salute
visite1064

Primo caso di peste suina africana in Germania: è allarme nei paesi dell'Unione Europea

La malattia non è pericolosa per gli umani, ma è letale per i suini. . Questa scoperta, oltre a conseguenze sanitarie, preoccupa molto gli agricoltori anche a livello economico

Redazione
10 Settembre 2020 16:12

È stato per la prima volta rilevato un caso di peste suina africana (PSA) in Germania. Le autorità, allarmate, hanno immediatamente indetto una conferenza stampa, alla quale si è espressa la Ministra dell'agricoltura Julia Klöckner. La malattia è stata scoperta dopo aver analizzato la carcassa di un cinghiale morto a Brandeburgo, vicino al confine con la Polonia. «Purtroppo il nostro sospetto è stato confermato», ha spiegato Klöckner, rassicurando subito che «la peste suina africana non è pericolosa per l'uomo». Questo nemmeno se si consuma la carne di un maiale infetto. Nonostante ciò, la situazione è comunque molto grave, in quanto per i suini la malattia è quasi sempre fatale. Questa scoperta, oltre a conseguenze sanitarie, preoccupa molto gli agricoltori anche a livello economico, e gli effetti potrebbero ricadere sull'intero paese, anche in ambito internazionale: le esportazioni di carne di maiale verso paesi esteri, ad esempio Stati dell'Asia o dell'America, potrebbero risentirne pesantemente. È da tempo che la Germania teme l'arrivo della malattia, che è in circolazione in Polonia da diversi mesi. Per evitarlo, erano state erette recinzioni elettriche lunghe oltre 120 chilometri. Ma nulla è servito, e ora, durante la pandemia, i tedeschi devono gestire anche un'altra emergenza sanitaria, anche se di entità, chiaramente, minore. La peste suina africana è una malattia provocata da un virus che non è pericolosa per gli esseri umani, ma quasi sempre mortale nel giro di pochi giorni per i cinghiali infetti. La malattia non ha sintomi specifici, se non febbre resistente ai trattamenti o morte improvvisa. In caso di decesso inspiegabile degli animali, dovrebbe essere eseguito un test di esclusione della PSA. Dal momento che non esiste un vaccino per la peste suina africana, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, la situazione è particolarmente difficile e la prevenzione così importante.  Il Loeffler-Institut descrive inoltre veicoli di trasporto soprattutto l'alimentazione dei rifiuti di cucina come una fonte di infezione.

Presenza di Salmonella in preparato precotto surgelato di mare per insalata capricciosa
News Successiva
Il redazionale. Medico nisseno in pensione aiuta pazienti bisognosi gratuitamente. Perché signori si nasce
Seguici su
Google News
Resta sempre aggiornato
con le notizie di Seguonews
Commenti
Primo caso di peste suina africana in Germania: è allarme nei paesi dell'Unione Europea
Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.

Ti potrebbero interessare

Articoli simili

SeguoNews.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.235 del 07/06/2013 | P.Iva: 01910630852
.1
Realizzazione Siti web Caltanissetta