ricerca il tuo profilo
Seguo News
A+
A
A-
"La Juve è una bomba", i pm nisseni indagano sulle parole di Totò Riina
Cronaca
visite1034

"La Juve è una bomba", i pm nisseni indagano sulle parole di Totò Riina

Le parole di Totò Riina, nonostante sia rinchiuso nel carcere milanese di Opera al 41bis, continuano a far paura. Secondo quanto riportato da Il Fatto...

Redazione
09 Ottobre 2013 17:12

Le parole di Totò Riina, nonostante sia rinchiuso nel carcere milanese di Opera al 41bis, continuano a far paura. Secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, l'intelligence antimafia sarebbe concentrata su alcuni messaggi inquietanti che il Capo dei capi avrebbe rivolto ad alcuni suoi familiari, e che lascerebbero presagire il coinvolgimento del padrino corleonese nell'avvio di una nuova strategia della tensione contro i magistrati siciliani, in alleanza con la Sacra Corona Unita puglise. In particolare, i magistrati di Caltanissetta, partendo dalle indagini su una lettera anonima che lo scorso 26 marzo allertava la Procura di Palermo sulla possibile ripresa della linea stragista da parte di Cosa nostra, e sulla nuova alleanza tra Riina e i capi della Sacra Corona Unita, hanno passato al setaccio i colloqui del padrino coi suoi familiari, puntando l'attenzione su una frase in particolare: "La Juve è una bomba". Una frase non pertinente al tema del colloquio, tantopiù che Totò "u curtu" è tifoso del Milan. "In un altro colloquio - scrive Il Fatto Quotidiano 'Difendetevi'. Èa questo punto che i pm scoprono che nel carcere dove Riina è recluso dal 2003, tutti i soggetti messi ultimamente in socialità con lui sono appartenenti alla Sacra Corona Unita". Una vicinanza, quella dei Riina alla Puglia, confermata dal fatto che la figlia primogenita del boss, Maria Concetta, da tempo si è stabilita a San Pancrazio Salentino, paese in cui anche la madre, Ninetta Bagarella, starebbe valutando il trasferimento. "Se Riina ha dalla sua i boss pugliesi - prosegue l'articolo - e il loro arsenale, è la lettura dell'intelligence antimafia, il potenziale operativo dei corleonesi diventa altissimo". A questo quadro, inoltre, si aggiungono le recenti minacce ricevute dal pm Nino Di Matteo, per il quale già da alcuni mesi sono state portate al massimo livello le misure di sicurezza, e il tendenziale progressivo isolamento dei magistrati della trattativa. Tutti elementi che rendono concreto il timore per una nuova strategia di della tensione a Palermo.

Mafia & slot machine: rinviati a giudizio 48 nisseni, prosciolti due finanzieri
News Successiva
Viale della Regione, cadono dal motorino: ferite due studentesse
Seguici su
Google News
Resta sempre aggiornato
con le notizie di Seguonews
Commenti
"La Juve è una bomba", i pm nisseni indagano sulle parole di Totò Riina
Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.

Ti potrebbero interessare

Articoli simili

SeguoNews.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.235 del 07/06/2013 | P.Iva: 01910630852
.1
Realizzazione Siti web Caltanissetta