ricerca il tuo profilo
Seguo News
A+
A
A-
Giovane mamma sancataldese racconta: "Volevano mandarmi a partorire all'estero: il mio bimbo è nato al Sant'Elia"
Salute
visite16884

Giovane mamma sancataldese racconta: "Volevano mandarmi a partorire all'estero: il mio bimbo è nato al Sant'Elia"

Siliva Sardo, sancataldese di 31 anni, il 7 giugno scorso ha avuto il suo secondogenito con parto naturale nonostante un cesareo nel 2016

Rita Cinardi
25 Giugno 2019 16:01

Le avevano detto che dopo il taglio cesareo che le era stato praticato per la nascita del primogenito nel 2016 non avrebbe potuto partorire naturalmente e che addirittura, se proprio questo era il suo desiderio, avrebbe dovuto recarsi in Germania. Non solo queste parole si sono rivelate false ma Siliva Sardo, sancataldese di 31 anni, il 7 giugno scorso ha avuto il suo secondogenito con parto naturale a pochi chilometri da casa, all'ospedale Sant'Elia. A raccontare la sua esperienza, conclusasi positivamente, la stessa donna. "Quando chiesi al ginecologo che mi seguiva da sempre - racconta la donna - se avessi potuto partorire naturalmente il mio secondo figlio, mi disse che dovevo andare in Germania perché qui le strutture non erano adeguate. Una volta rimasta incinta dunque mi sono recata dal primario di Ginecologia dell'ospedale Sant'Elia, Calogero Salvaggio, il quale durante la visita mi disse che potevo partorire naturalmente qualora ci fossero state le giuste condizioni. E così dopo mesi di visite, tracciati e controlli, è arrivato il tanto atteso momento del parto. Al Sant'Elia mi ha accolto una giovane ostetrica, Alessia Saja, la quale, appena le dissi che avrei voluto partorire naturalmente mi rispose che nulla era impossibile. Alle 9.15 di mattina sono uscita dalla sala parto con il mio bimbo, pronto a presentarlo a zii e nonni. Tutto il personale e la ginecologa Adriana Scozzaro sono stati bravissimi, professionali e pronti a risolvere ogni dubbio. La dimostrazione che a pochi passi possiamo trovare servizi efficienti come altrove". 

Caltanissetta, crisi pronto soccorso al Sant'Elia: in arrivo un nuovo medico. Il direttore generale si appella ai reparti
News Successiva
Al via a Caltanissetta due corsi in manovre salvavita: consentono l'utilizzo del defibrillatore semi automatico
Seguici su
Google News
Resta sempre aggiornato
con le notizie di Seguonews
Commenti
Giovane mamma sancataldese racconta: "Volevano mandarmi a partorire all'estero: il mio bimbo è nato al Sant'Elia"

Una mamma

anche io ho partorito a caltanissetta... un reparto fantastico, un personale attentissimo. Oramai da qualche anno c'è la moda da parte di noi nisseni di andare a partorire a Enna...pur non conoscendo le reali condizioni del reparto di ginecologia di Cl...il sant'elia è vero..ha molte lacune specialmente riguardanti il pronto soccorso ma è giusto far sapere a tutti che d'altro canto ci sono reparti che funzionano alla grande. Chiudo ringraziando anche io per l'umanità  e la professionalità  dimostrata l'intero reparto e specialmente l'ostetrica Cristina Rizza, di cui porterò sempre un bellissimo ricordo.

Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.

Ti potrebbero interessare

SeguoNews.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.235 del 07/06/2013 | P.Iva: 01910630852
.1
Realizzazione Siti web Caltanissetta