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Emissione e annullo di un francobollo con il Tetradramma di Gela, un iter lungo oltre vent'anni
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Emissione e annullo di un francobollo con il Tetradramma di Gela, un iter lungo oltre vent'anni

Domani l'ufficio Filatelico Poste Italiane di "Gela Centro" si trasferirà alle Mura di Caposoprano per l’annullo postale

Redazione
07 Settembre 2020 16:08

Il Ministero dello Sviluppo Economico - Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali, ha aderito alla richiesta del Prof. Nuccio Mulè e del Senatore On. Pietro Lorefice emettendo un francobollo ordinario, del valore facciale di 1,10 euro, per l’anno 2020, appartenente alla serie tematica “Il Patrimonio artistico e culturale italiano”, con una tiratura di quattrocentomila esemplari, dedicato al Tetradramma di Gela: un’antica moneta d’argento coniata a Gela nel V sec. a.C., periodo in cui la città grazie ai tiranni Ippocrate e Gelone raggiunse una collocazione di primo piano nel Mediterraneo; una delle monete più conosciute con la protome del toro "androprosopo", cioè a testa umana con attributi taurini, personificazione del fiume Gela ed emblema della monetazione geloa; su tale motivo gli antichi maestri incisori di Gela esercitarono tra il VI e il V secolo a.C. la loro capacità di creare capolavori tra i più ammirati della numismatica siceliota. La moneta in oggetto si trova nel Museo Archeologico di Gela e fa parte di una delle più importanti e ammirate collezioni del mondo. Senatore Pietro Lorefice: Finalmente abbiamo dato seguito e realizzato un’istanza che giaceva nei cassetti da oltre 20 anni. Due analoghe richieste, infatti, erano state avanzate già nel 1999 e nel 2014. Finalmente, oggi, Gela ha ottenuto questo riconoscimento grazie al lavoro del Prof. Mulè e del Ministero dello Sviluppo Economico. A tal proposito, voglio ringraziare anzitutto il Prof. Mulè per la tenacia e la perseveranza con cui ha portato avanti questa istanza, il Ministro Stefano Patuanelli che ha acconsentito alla richiesta, il suo Gabinetto e tutto il personale che ci ha lavorato. Vorrei ringraziare anche il Poligrafico dello Stato, che materialmente ha disegnato e provveduto alla stampa dei francobolli e, naturalmente, le Poste Italiane che vedo oggi rappresentate dal Dott. Sferlazzo, senza le quali oggi non potremmo essere qui. Inoltre, vorrei ringraziare il Dott. Alberto Russo e il Dott. Di Maria di Poste Italiane per averci dato un supporto fondamentale nell’organizzazione dell’evento avvenuta in tempi rapidissimi. E quindi il direttore del Parco archeologico di Gela e tutti i dipendenti. 
Si tratta di un riconoscimento importante al patrimonio storico e culturale di Gela, nonché a tutti i cittadini gelesi. L’importanza dell’emissione di questo francobollo, infatti, sta anche nel significato politico che assume: dopo decenni di abbandono da parte delle istituzioni, ora segniamo un cambio di rotta e ne è testimonianza la nostra presenza qui per celebrare questo importante avvenimento. Gela e la Sicilia intera non sono più abbandonate a loro stesse ma tornano al centro della strategia di rilancio del Paese, proprio in un momento così delicato in cui alla crisi economica si è aggiunta l’emergenza sanitaria e che rischiava di condannare la città alla desertificazione economica e sociale.
"Oggi celebriamo l’emissione di un francobollo, ma spero possa essere anche l’inizio di un cambio di passo per la città. Nuccio Mulè: le antiche monete del conio gelese da più di un secolo rivestono, per la loro valenza storica e culturale, una notevole attenzione da parte di eminenti studiosi, archeologi e ricercatori di diverse nazionalità; gli esemplari di Gela si trovano, inoltre, sparsi in tutto il mondo, in collezioni private e pubbliche. Inoltre, informazioni sulla monetazione, e non solo, di Gela si possono riscontrare in Internet su siti Web di cui alcuni realizzati da università americane con i progetti Perseus e Medea. Si fa presente, altresì, che già nel 1997 l’Ente poste italiane ha emesso in tutto il territorio nazionale un francobollo raffigurante le Mura Timoleonteee di Gela; la richiesta di tale emissione fu effettuata tempo fa, dal compianto professore Giuseppe Blanco, all’allora Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni. 
Istituzioni, associazioni e cittadinanza sono invitate a partecipare all’evento del Francobollo sul Tetradramma di Gela, che si terrà domani, martedì 8 settembre, alle ore 11,00, presso le Mura Timoleontee di Capo Soprano, sede dove l’Ufficio Filatelico Poste Italiane di “Gela Centro” si trasferirà per mettere a disposizione del pubblico e dei collezionisti i francobolli, l’annullo postale filatelico, le cartoline e i folder; questi ultimi con una tiratura limitata di 2.700 esemplari, al prezzo di 15 euro, conterranno un singolo e una quartina del francobollo, la cartolina filatelica e la “busta primo giorno” con l’annullo del giorno di emissione e una serie di immagini e notizie sui principali beni archeologici del Parco Archeologico di Gela.
 

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