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Defibrillatori in tutti i quartieri. San Cataldo la prima città siciliana “cardioprotetta“
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Defibrillatori in tutti i quartieri. San Cataldo la prima città siciliana “cardioprotetta“

“Il progetto sta prendendo corpo. L’idea è quella di portare la cultura della defibrillazione e della cardio rianimazione polmonare nelle comunità e n...

Redazione
27 Luglio 2015 16:28

“Il progetto sta prendendo corpo. L’idea è quella di portare la cultura della defibrillazione e della cardio rianimazione polmonare nelle comunità e nelle strade cittadine di San Cataldo. Abbiamo trovato un sostegno immediato nella banca di credito cooperativo Toniolo di San Cataldo”. A dichiararlo è stato Luigi Scarnato, il cardiologo nisseno presidente dell’Associazione Cuore Chiaro Onlus che insieme a Cittadinanza Attiva, associazione retta dalla professoressa Rosetta Anzalone, grazie alla disponibilità del comune di San Cataldo ed il contributo della Banca di Credito Cooperativo Toniolo di San Cataldo installeranno quattro teche contenenti altrettanti defibrillatori dinanzi la Farmacia Guadagnuolo, la Caffetteria Imera, il Bar Tabacchi Miraglia ed il Bar Lumiere. L’iniziativa è stata presentata lunedì mattina nella sede centrale della Banca di Credito Cooperativo Toniolo, alla presenza tra gli altri del presidente dell’istituto di credito Salvatore Saporito e dell’amministrazione comunale di San Cataldo. “Cittadinanza Attiva è una realtà che pone i suoi volontari come cittadini attivi che collaborano del tutto gratuitamente con le tutte le istituzioni pubbliche e private – ha dichiarato la professoressa Rosetta Anzalone presidente provinciale di Cittadinanza Attiva - . Già dal 2011 abbiamo iniziato con Cuore Chiaro Onlus questo progetto in più fasi. Il defibrillatore serve nel momento in cui c’è un cittadino che riverso per terra, non dà segni di vita. Ebbene, questo strumento serve proprio per cominciare a rianimare ed a far riprendere il battito del cuore nell’attesa dell’immediato arrivo delle ambulanze. Manovre iniziali indispensabili per recuperare minuti preziosi e salvare delle vite che saranno effettuate da cittadini da noi appositamente formati e residenti nelle zone dove verranno istallate le teche con gli apparecchi, così come abbiamo fatto già nelle scuole”. I quattro nuovi punti, vanno ad aggiungersi ai 10 già esistenti dentro le scuole ed il campo sportivo Valentino Mazzola. L’iniziativa che vede il patrocinio del GIEC (Gruppo Intervento Emergenze Cardiologiche rappresentato in Sicilia da Antonio Castello) prende le mosse dal progetto del 2012-2013 denominato “Una scarica per ripartire” in cui tutte le scuole della città sono state dotate di defibrillatore e contestualmente addestrati due operatori per istituto al loro uso ed alla pratica della rianimazione cardiopolmonare, progetto poi proseguito nel 2014 e nel 2015, anno entro il quale saranno formati sempre da Cuore Chiaro Onlus, anche due abitanti dei quartieri interessati, al corretto utilizzo dei nuovi defibrillatori pubblici. I fondi per l’acquisto dei defibrillatori e per i corsi di addestramento sia nelle scuole che sul territorio di San Cataldo sono stati messi a disposizione dalla Banca di Credito Cooperativo “Toniolo” di San Cataldo mentre per le teche sono stati donati dei fondi da quattro esercizi commerciali siti nelle vicinanze dei DAE da installare.

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