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Via D'Amelio, bordate del falso Scarantino: "Dai pm suggerimenti e appunti, studiavo come Buscetta"
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Via D'Amelio, bordate del falso Scarantino: "Dai pm suggerimenti e appunti, studiavo come Buscetta"

"Mi diedero verbali dei precedenti interrogatori con degli appunti manoscritti. Me li consegnò un poliziotto al quale li aveva dati il pm Anna Palma"....

Redazione
28 Maggio 2015 15:12

"Mi diedero verbali dei precedenti interrogatori con degli appunti manoscritti. Me li consegnò un poliziotto al quale li aveva dati il pm Anna Palma". Spunta il nome dell'ex pm Annamaria Palma durante l'interrogatorio in aula a Caltanissetta, del falso pentito Vincenzo Scarantino, imputato di calunnia nel processo quater per la strage di via D'Amelio in corso davanti alla corte d'assise. Scarantino sta raccontando le pressioni subite dai poliziotti del cosiddetto gruppo Falcone-Borsellino. "Siccome io non ero un uomo d'onore e loro lo sapevano, mi facevano studiare il libro di Buscetta che raccontava le regole dell'affiliazione a Cosa nostra e altri argomenti che non conoscevo", ha aggiunto Scarantino - difeso dall'avvocato Vania Giamporcaro. Scarantino ha raccontato che in diverse occasioni alla fine degli interrogatori ispettori e funzionari di polizia come Michele Ribaudo, Fabrizio Mattei e Mario Bo andavano a casa sua per fare il punto sulle contraddizioni che c'erano nelle sue dichiarazioni. Bo, insieme ai colleghi Salvo La Barbera e Vincenzo Ricciardi, è indagato per il depistaggio delle indagini sulla strage costato l'ergastolo a otto innocenti.

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