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"Soldi dai pazienti e illeciti sui rimborsi". Arrestato il chirurgo Matteo Tutino, si indaga sugli interventi all'ospedale "Sant'Elia"
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"Soldi dai pazienti e illeciti sui rimborsi". Arrestato il chirurgo Matteo Tutino, si indaga sugli interventi all'ospedale "Sant'Elia"

Arresti domiciliari per Matteo Tutino, direttore dell'unità operativa complessa di chirurgia plastica e maxillo facciale dell'azienda ospedaliera Vill...

Redazione
29 Giugno 2015 08:45

Arresti domiciliari per Matteo Tutino, direttore dell'unità operativa complessa di chirurgia plastica e maxillo facciale dell'azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello di Palermo. Il provvedimento arriva a conclusione di una lunga attività d'indagine che il Nas siciliano ha avviato all'inizio del 2013 e che ha permesso di far luce su numerose attività illecite compiute dal chirurgo. In particolare, sono finiti sotto il mirino degli investigatori numerosi interventi chirurgici eseguiti dal professionista che dissimulava l'attività di libero professionale di natura estetica non consentita presso le strutture ospedaliere pubbliche del Ssn (Servizio sanitario nazionale) poiché del tutto esclusi dai Livelli essenziali di assistenza. Per gli interventi di chirurgia estetica effettuati nell'ospedale pubblico il medico si faceva pagare un compenso "non dovuto" dai pazienti, celandolo quale corrispettivo per prestazioni post operatorie (medicazioni), oltre a richiederne il rimborso al Servizio sanitario regionale sulla base di documentazioni sanitarie e cartelle cliniche falsificate, arrecando quindi un ingente danno all'erario. Il provvedimento cautelativo è stato notificato in mattina dal nucleo dei Nas dei Carabinieri di Palermo. Tutto parte da una inchiesta del 2013 per la quale fu notificato un avviso di garanzia allo stesso medico palermitano, ma che ha visto coinvolti anche l’ex commissario straordinario del nosocomio palermitano, Giacomo Sampieri, il direttore sanitario Maria Concetta Martorana e Damiano Mazzarese, primario di Rianimazione. L’inchiesta ebbe inizio nel 2012 quando la direzione generale del Policlinico di Palermo censì i dati relativi a 21 interventi chirurgici effettuati dal primario Tutino. Gli interventi sarebbero stati materialmente eseguiti dal primario nell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta fra il 21 aprile 2005 e il 24 agosto 2011 come è possibile dedurre dalle ricevute fiscali rilasciate. In quel periodo il medico risultava essere in servizio presso altri ospedali (il Galeazzi di Milano e il San Raffaele di Milano) e quindi non avrebbe avuto titolo ad effettuare gli interventi in questione all’interno dell’ospedale nisseno. Tutino divenne primario presso l’ospedale di Caltanissetta solo dal 4 ottobre 2012 e in seguito venne trasferito al Policlinico palermitano.

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