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Sabato Palermo Pride 2015. Il sindaco Orlando: “La legalità dei diritti è garanzia di sviluppo sociale”
Cronaca
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Sabato Palermo Pride 2015. Il sindaco Orlando: “La legalità dei diritti è garanzia di sviluppo sociale”

Una folla di manifestanti domani a Palermo è pronta a scendere in piazza e sfilare in corteo per manifestare il loro “Pride”, vale a dire, “l’orgogli...

Redazione
26 Giugno 2015 08:55

Una folla di manifestanti domani a Palermo è pronta a scendere in piazza e sfilare in corteo per manifestare il loro “Pride”, vale a dire, “l’orgoglio” della propria identità e del diritto di tutti i cittadini di non essere discriminati per il proprio orientamento sessuale. Una data che è stata scelta, volutamente, a ridosso del 28 giugno, giorno dichiarato a livello internazionale legato all’orgoglio omosessuale in commemorazione della prima rivolta, scoppiata il 28 giugno1969 nel locale newyorkese “Stonewall Inn” innescata dal rifiuto dei soprusi e angherie subite da omosessuali, bisessuali e transessuali (oggi indicati con l’acronimo LGBT) subiti da una maggioranza omofoba e violenta. Si tratta del quinto “Pride” organizzato nel capoluogo siciliano e, anche questa volta, alla manifestazione parteciperanno in molti, omosessuali ed eterosessuali, che sostengono i disegni di legge attualmente discussi nelle aule parlamentari per sostenere un’eguaglianza di diritti su tutti gli aspetti che coinvolgono la vita di un individuo. Matrimonio, adozione e reddito patrimoniale sono i temi “più caldi” che dividono l’opinione pubblica e che vanno, secondo le associazioni LGBT, sanati. Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha voluto sottolineare che ospitare il Pride 2015 vuol dire diventare “un tassello di un bellissimo mosaico dove la diversità è un valore e il rispetto dei diritti è cornice, garanzia di armonia e sviluppo civile. I diritti Lgbt devono essere considerati diritti umani e in quanto tali vanno rispettati e tutelati. Rispettare e promuovere i diritti di tutti contribuisce all’affermazione della legalità dei diritti che è garanzia di sviluppo sociale”. Un trand che, nemmeno troppo lentamente, sta prendendo forma nell’opinione comune così come dimostrano i sondaggi emersi dalle più importanti aziende del settore: gli italiani sono sempre più propensi non solo a discutere ma anche sostenere queste tematiche. “La festa di domani – assicurano gli organizzatori - sarà un tripudio di colori, di festa e di consapevolezza che è possibile cambiare un sistema normativo per adeguarlo a una realtà sociale ormai vigente”. Nei giorni scorsi l’Irlanda, come ha precisato il ministro locale della Salute, Leo Varadkar, si è posta come “faro per il resto del mondo” per aver approvato, tramite un referendum, i matrimoni gay. Un risultato storico per una nazione molto cattolica che lascia sperare che anche in Italia, nonostante la stretta aderenza con lo stato del Vaticano e la presenza del Papa, il sistema possa cambiare. La manifestazione, inclusiva e rivendicativa di quei diritti di cittadinanza ancora negati, combatterà la disparità di trattamento giuridico con un tripudio festoso, sventolando bandiere arcobaleno e reggendo cartelloni e striscioni. Alla conferenza stampa di presentazione del Palermo Pride, le associazioni, istituzioni, comuni cittadini coinvolti e la madrina d’eccezione Massimo Milani, hanno sottolineato che “il tutto è stato organizzato in un orizzonte al tempo stesso inclusivo e di liberazione, capace di assumere il riconoscimento dei diritti Lgbt come riconoscimento dei diritti umani, affermazione dei diritti tutti”. “Abbiamo sempre detto che il Pride a Palermo vuole essere una chiave di lettura della città nella sua interezza e, dunque, il tema dello spazio pubblico ne rappresenta un’elaborazione quasi inevitabile – ha dichiarato Paolo Patanè, coordinatore del Palermo Pride –. Il Pride è un luogo della città che utilizza lo strumento della visibilità Lgbt e di ogni identità, per affermare la pienezza della cittadinanza, e così lo spazio pubblico deve essere lo spazio dei diritti, del talento, dell’ inclusione e della valorizzazione delle persone. La città è luogo autentico delle tante umanità quanto più permette a chi la popola di sentirsi e di esserne cittadino”. Il punto di raccolta, domani, 27 giugno, alle ore 15.00, sarà in Piazza Marina a Palermo. La partenza del corteo è programmata per le ore 17.00 e marcerà lungo corso Vittorio Emanuele, via Roma, piazza Sturzo, via Turati, via Ruggero Settimo. L’arrivo, in piazza Verdi, di fronte al Teatro Massimo, è prevista per le ore 20.00 e dalla quale la festa continuerà con un concerto live dei Democratic Sofa, Orchestra Popolare Tavola Tonda e Manu LoCocodj. Per maggiori informazioni visitare il sito internet http://palermopride.it/2015/ o la pagina facebook Palermo Pride

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