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"Non calunniò funzionario di Polizia". L'imprenditore Matteo Allegro assolto dal Tribunale di Caltanissetta
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"Non calunniò funzionario di Polizia". L'imprenditore Matteo Allegro assolto dal Tribunale di Caltanissetta

Non ci fu calunnia nei confronti di un ex dirigente della Squadra Mobile di Caltanissetta. L'imprenditore Matteo Allegro, protagonista chiave dell'inc...

Redazione
26 Ottobre 2015 16:38

Non ci fu calunnia nei confronti di un ex dirigente della Squadra Mobile di Caltanissetta. L'imprenditore Matteo Allegro, protagonista chiave dell'inchiesta "Les jeux sont faits" sulle slot machine taroccate, oggi è stato assolto dall'accusa di aver calunniato Angelo Bellomo, all'epoca dei fatti capo centro della Direzione investigativa antimafia di Catania, durante un interrogatorio reso ai pubblici ministeri della Dda di Caltanissetta. "Il fatto non costituisce reato", ha sentenziato il giudice monocratico David Salvucci, accogliendo al richiesta di assoluzione avanzata tanto dal pubblico ministero Davide Spina quanto dai difensori dell'imputato, gli avvocati Dino Milazzo e Salvatore Amato. Allegro era finito nel registro degli indagati per l'ipotesi di calunnia quando tirò in ballo il nome del funzionario di Polizia in merito a presunti favoritismi verso un concorrente che - secondo quanto riferì Allegro per averlo appreso da un conoscente - avrebbe avuto la possibilità di entrare nella sala intercettazioni della Procura e ascoltare alcune conversazioni registrate e dal contenuto segreto.

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