ricerca il tuo profilo
Seguo News
A+
A
A-
Infermieri in stato d'agitazione a Caltanissetta. Il Nursind denuncia il rischio esuberi negli ospedali
Cronaca
visite235

Infermieri in stato d'agitazione a Caltanissetta. Il Nursind denuncia il rischio esuberi negli ospedali

Il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, ha dichiarato lo stato di agitazione regionale degli appartenenti alla propria organizzaz...

Redazione
06 Giugno 2015 16:02

Infermieri in stato d'agitazione a Caltanissetta. Il Nursind denuncia il rischio esuberi negli ospedali Il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, ha dichiarato lo stato di agitazione regionale degli appartenenti alla propria organizzazione, denunciando la pericolosità che potrebbe scaturire dall’applicazione dell’attuale bozza delle linee d’indirizzo regionali per la rideterminazione delle dotazioni organiche. Osvaldo Barba “Si tratta di una vera e propria bomba ad orologeria – dice Osvaldo Barba, coordinatore regionale Nursind Sicilia - che scaturisce da calcoli teorici che nulla hanno a che vedere con quanto di empirico l’assistenza sanitaria richiede per il mantenimento dei livelli essenziali d’assistenza indispensabili per assicurare all’utente, quantomeno, una sufficiente prestazione da parte di tutti i professionisti della salute. Per quel che ci riguarda, non giungono segnali distensivi da parte dell’Assessorato alla Salute dove, alla luce di quello che emerge dalla lettura dell’attuale bozza delle linee d’indirizzo regionali per la rideterminazione delle dotazioni organiche sembra che l’unico risultato che importi è quello di rideterminare una nuova mappatura di tutti gli ospedali che presenti, quasi inevitabilmente, un esubero dell’attuale personale a tempo indeterminato in servizio. Figuriamoci cosa ne sarà di tutti i lavoratori a tempo determinato che attendono con ansia l’attuazione del recentissimo decreto legge in materia di stabilizzazione". "Il prossimo 30 giugno, potrebbe essere il termine perentorio per molti precari che, a quella data, raggiungeranno i 36 mesi di servizio poiché attualmente, tanto le ASP quanto lo stesso assessorato, rimangono in una posizione di stallo circa l’attuazione di provvedimenti che siano chiari e definitivi sul futuro di questi lavoratori. Se dovesse continuare questo stato di inerzia a fine mese, qualche migliaio di operatori del comparto, si troverebbe senza lavoro e senza futuro", aggiunge il segretario del sindacato degli infermieri. Il Nursind ha già dichiarato lo stato di agitazione regionale ed il prossimo 30 giugno organizzerà un sit-in davanti Piazza Ziino a Palermo, dove inviterà a partecipare tutte le forze sindacali ed il coordinamento regionale IPASVI. Intanto da giovedì prossimo si svolgerà l'ennesimo sit-in a Caltanissetta con molti lavoratori che saranno licenziati il 15 giugno.

Reddito di dignità, "Libera" e "Radici della Legalità" in piazza a Caltanissetta per la raccolta firme
News Successiva
"Sarà creato un registro regionale per la sclerosi multipla". Annuncio del governo Crocetta al convegno Aism a Caltanissetta

Ti potrebbero interessare

Commenti

Infermieri in stato d'agitazione a Caltanissetta. Il Nursind denuncia il rischio esuberi negli ospedali

SeguoNews.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.235 del 07/06/2013 | P.Iva: 01910630852