Seguo News
A+
A
A-
"Illegittimo l'arresto del maresciallo di Caltanissetta". L'inchiesta contro i carabinieri assolti, il caso finisce in Parlamento
Cronaca
Visite1

"Illegittimo l'arresto del maresciallo di Caltanissetta". L'inchiesta contro i carabinieri assolti, il caso finisce in Parlamento

Finisce in Parlamento il caso legato all'arresto dei quattro carabinieri - poi tutti scagionati - accusati di essere collusi con un clan malavitoso de...

Redazione
11 Agosto 2015 09:38

Finisce in Parlamento il caso legato all'arresto dei quattro carabinieri - poi tutti scagionati - accusati di essere collusi con un clan malavitoso del Foggiano. Tra coloro i quali finirono in manette anche il maresciallo aiutante Giuseppe Sillitti, di Caltanissetta, che fu incriminato insieme ai colleghi Luigi Glori, Michele Falco e Giovanni Aidone di aver depistato indagini nei confronti degli affiliati alla cosca Cenicola-Riggi di Lucera. Ma il processo nei confronti dei quattro militari dell'Arma - all'epoca effettivi al Nucleo operativo della Compagnia di Lucera - si è concluso anche in appello con l'assoluzione perché il fatto non sussiste. Accuse che si sono sgretolate anche per gli altri 35 imputati inquisiti nell'operazione “Reset-Atlantic City”. Giuseppe Sillitti aveva trascorso 23 giorni nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, prima che il Tribunale del Riesame e la Cassazione dopo annullassero l'ordinanza d'arresto. Adesso il senatore pugliese di Forza Italia, Pietro Iurlano, ha presentato una interrogazione al ministro della Giustizia Andrea Orlando e al ministro dela Difesa, Roberta Pinotti, criticando duramente l'operato dei magistrati della Procura di Lucera, a cominciare dall'allora procuratore Domenico Seccia e dal pubblico ministero che coordinò le indagini, Alessio Marangelli, così come del Gip Severino Antonucci che firmò i mandati di cattura. Secondo quanto scritto dal parlamentare forzista "la detenzione sarebbe stata a giudizio dell'interrogante erroneamente applicata, per una non corretta lettura delle intercettazioni, che ne ha stravolto il senso ed il contenuto, da parte dei 2 magistrati inquirenti e del magistrato dell'ufficio del giudice per le indagini preliminari: sul punto, infatti, il tribunale di Bari nell'ottobre 2012, ha annullato, dopo circa un mese di detenzione, la misura carceraria a carico dei 4 militari per totale insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza sostenuti dai magistrati e dal giudice per le indagini preliminari". Nell'interrogazione rivolta al Guardasigilli e al ministro della Difesa, il senatore di Forza Italia ripercorre le tappe investigative e processuali, evidenziando che l'allora pubblico ministero "avrebbe chiesto ad un militare dell'Arma dei Carabinieri, il tenente Enrico Pozone, con un ordine impartito oralmente, e non accolto dal militare, di simulare una rapina in danno di un indagato per installare un dispositivo di rilevamento nella vettura di quest'ultimo. Successivamente alla sua deposizione il tenente Pozone Enrico è stato trasferito in altra sede, con conseguenze negative in termini di progressione di carriera". Ordine che si rifiutò di compiere anche il maresciallo di Caltanissetta. Per Iurlato, dunque, sarebbero state commesse "gravissime illegalità, quali la compilazione di verbali falsi, contenenti false dichiarazioni, apposizione di false date e simulate presenze". Da qui la richiesta del senatore pugliese di sapere "se al Ministro della giustizia risulti l'entità delle spese sostenute per le intercettazioni telefoniche ed ambientali per i soli procedimenti relativi alle operazioni denominate "Reset" e "Atlantic City"  e se il Ministro della giustizia, in relazione al fatto illustrato in premessa, attivi i propri poteri ispettivi presso l'Ufficio della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, e quali siano i motivi del trasferimento del tenente Enrico Pozone, disposto dal comando generale dell'Arma dei Carabinieri".

Partorire in Italia, che odissea. Esce il libro-inchiesta della giornalista nissena Rossana Campisi
News Successiva
Maltempo: nella Sicilia occidentale “allerta arancione” fino a mercoledì

Ti potrebbero interessare

Commenti

"Illegittimo l'arresto del maresciallo di Caltanissetta". L'inchiesta contro i carabinieri assolti, il caso finisce in Parlamento

SeguoNews.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.235 del 07/06/2013. Direttore responsabile: Rita Cinardi.