ricerca il tuo profilo
Seguo News
A+
A
A-
Gabbie per catturare i randagi a Caltanissetta. Green Italia all'attacco: "Azione di facciata dell'Amministrazione"
Cronaca
visite225

Gabbie per catturare i randagi a Caltanissetta. Green Italia all'attacco: "Azione di facciata dell'Amministrazione"

Sul problema del randagismo a Caltanissetta, ha preso posizione anche Maurizio Reas responsabile provinciale Green Italia e segretario dell'associazio...

Redazione
03 Giugno 2015 18:01

Sul problema del randagismo a Caltanissetta, ha preso posizione anche Maurizio Reas responsabile provinciale Green Italia e segretario dell'associazione Il Pungolo, che in un documento critica duramente l'Amministrazione Ruvolo soprattutto a seguito della collocazione di alcuni gabbiotti di acciaio in diversi punti della città per la cattura dei cani randagi. Maurizio Reas "E’ chiaro dunque che questo rappresentava uno dei problemi più gravi che affliggeva la città di Caltanissetta, tant’è che ci costerà quasi novecentomila euro - osserva Reas -. Ricordo ancora, a Febbraio di quest’anno, quando il Sindaco e il Vicesindaco stigmatizzavano meravigliati la spesa di circa cinquecentomila euro che la precedente Amministrazione aveva affrontato per i pagamenti al canile convenzionato e per il servizio di accalappiamento. E’ forse in quest’ottica che l’attuale amministrazione ha deciso di prenotare in bilancio la somma di 880,000 euro per il servizio di accalappiamento, mantenimento e sterilizzazione dei randagi ? Mi chiedo quale coerenza ha questa determinazione con le dichiarazioni fatte! Quindi, visto che cinquecentomila euro erano troppi hanno pensato bene, in maniera assolutamente coerente con le dichiarazioni fatte, di portare la spesa a novecentomila euro". Il responsabile di Green Italia inoltre solleva il problema legato all'accalappiamento dei branchi che scorrazzano per le strade di Caltanissetta. "E così, da qualche giorno, il canile che si è aggiudicato l’appalto ha cominciato il rastrellamento dei randagi (sicuramente troppi, ma per colpa di chi?) che girano in città. Purtroppo però le catture si sono svolte senza verificare se il cane da accalappiare era già stato sterilizzato (nel qual caso la cattura si rende necessaria solo se il cane è malato o aggressivo) o se, trattandosi di cuccioli ancora allattati dalla mamma, abbiano pochissime possibilità di sopravvivenza. In tutti i casi cani, già abituati al rapporto con l’uomo, si sono lasciati catturare facilmente". Secondo Reas "la cattura di cani già sterilizzati e per i quali è già stata valutata la non pericolosità tanto da essere reimmessi nel territorio, oltre ad essere palesemente contraria alla legge, rappresenta un inutile aggravio di costi per la collettività. Certo è facile per gli amministratori emettere questo tipo di provvedimenti “di facciata”, più arduo ed impegnativo è avviare una azione programmatica di prevenzione del randagismo e di educazione al rispetto degli animali. Infatti oltre ad un generico quanto imprecisato impegno a promuovere una campagna per le adozioni ( dei cani ospitati in canile mi auguro), il nostro Sindaco e l’amministrazione in genere continuano ad ignorare i suggerimenti delle associazioni animaliste presenti in Città e i numerosi appelli ad applicare la normativa in materia di prevenzione del randagismo. Così a Caltanissetta il randagismo continua a restare una perenne “emergenza” piuttosto che rappresentare un fenomeno che si può e si deve arginare", conclude il responsabile di Green Italia e segretario dell'associazione Il Pungolo.

I tentacoli di Mafia Capitale sul business degli immigrati. Blitz con 44 arresti tra Roma e la Sicilia, in manette pure politici
News Successiva
Randagismo a Caltanissetta, animalisti e ambientalisti contro il sindaco. "Troppi soldi spesi per il canile, problema irrisolto"

Ti potrebbero interessare

Commenti

Gabbie per catturare i randagi a Caltanissetta. Green Italia all'attacco: "Azione di facciata dell'Amministrazione"

SeguoNews.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.235 del 07/06/2013 | P.Iva: 01910630852