ricerca il tuo profilo
Seguo News
A+
A
A-
"Fondi alle onlus in cambio di posti di lavoro". Cinque arresti a Caltanissetta, coinvolta l'ex direttrice del carcere Minorile
Cronaca
visite453

"Fondi alle onlus in cambio di posti di lavoro". Cinque arresti a Caltanissetta, coinvolta l'ex direttrice del carcere Minorile

Avrebbe favorito associazioni a lei vicine per la realizzazione di progetti finanziati con fondi pubblici in cambio della disponibilità di queste ad a...

Redazione
22 Ottobre 2015 08:00

Avrebbe favorito associazioni a lei vicine per la realizzazione di progetti finanziati con fondi pubblici in cambio della disponibilità di queste ad assumere o conferire incarichi a propri familiari, in alcuni casi nonostante fossero sprovvisti dei titoli, qualifiche ed esperienza necessari. Con questa accusa è finita questa mattina ai domiciliari l’attuale direttrice dell’Istituto Penale per Minorenni “Beccaria” di Milano (già responsabile dell’omologa struttura di Caltanissetta) Alfonsa "Nuccia" Micciché. Destinatari con lei dei provvedimenti di custodia, eseguiti dai Carabinieri di Caltanissetta in collaborazione con personale delle Province di Agrigento, Catanzaro e Milano, altre quattro persone ritenute, a vario titolo, responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di più delitti contro la Pubblica amministrazione e di corruzione e concussione per induzione. I mandati d'arresto sono stati emessi dal Gip del tribunale di Caltanissetta, Lirio Conti, su richiesta del pubblico ministero Elena Caruso. In Calabria è finita nell'inchiesta la presidente e dipendente della Onlus “Araba Fenice” di Catanzaro, Gaetana Rosaria Migali, a cui si aggiungono anche la figlia di Nuccia Micciché, Federica Fiorenza e il suo fidanzato Emiliano Longo, e Giuseppe Focaccio. Nei prossimi giorni gli indagati - difesi dagli avvocati Danilo Tipo, Robert Ranieli e Carlo Petitto - dovranno sottoporsi agli interrogatori di garanzia per chiarire le rispettive posizioni. Secondo quanto emerso dalle indagini, durate circa un anno e condotte attraverso attività di acquisizione documentale e di testimonianze oltre a operazioni di intercettazione, è emersa, per gli investigatori, «l'esistenza di un sistema illecito nell’affidamento a soggetti privati di attività formative e culturali da rivolgere ai minori detenuti, caratterizzato da una commistione di interessi imprenditoriali, economici e personali, ai quali è stata asservita la funzione pubblica di rieducazione dei giovani ristretti negli Istituti». Nel mirino sono finiti alcuni progetti, sovvenzionati dalla Pubblica amministrazione, e finalizzati al recupero ed alla formazione dei minori. Si tratterebbe di centinaia di migliaia di euro che vengono suddivisi tra i vari Istituti dislocati sul territorio. Notificati anche tre avvisi di garanzia. Perquisizioni sono state eseguite nelle sedi di tre associazioni nissene coinvolte nell’indagine, il Centro Studi Sociali e Culturali “Essere Liberi”, la Soc. Coop. Sociale “IOPERVOIPERIO” ed il Centro Servizi Formativi EnAIP.

Il personaggio. Nuccia, la "mamma" dei ragazzi che hanno sbagliato. Così il bunker è diventato un centro rieducativo d'eccellenza
News Successiva
Caltanissetta. Entra armato di coltello al Tribunale per i Minori. Operaio scoperto da metronotte e denunciato

Ti potrebbero interessare

Commenti

"Fondi alle onlus in cambio di posti di lavoro". Cinque arresti a Caltanissetta, coinvolta l'ex direttrice del carcere Minorile

SeguoNews.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.235 del 07/06/2013 | P.Iva: 01910630852