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Dormitorio comunale al Testasecca: 20 posti garantiti per i nisseni senzatetto
Cronaca
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Dormitorio comunale al Testasecca: 20 posti garantiti per i nisseni senzatetto

“Ripartiamo dal basso prendendoci cura dei nisseni senzatetto che non hanno un letto nel quale dormire o un bagno nel quale potersi lavare”. E’ questa...

Redazione
12 Maggio 2015 10:38

Dormitorio comunale al Testasecca: 20 posti garantiti per i nisseni senzatetto “Ripartiamo dal basso prendendoci cura dei nisseni senzatetto che non hanno un letto nel quale dormire o un bagno nel quale potersi lavare”. E’ questa la finalità della convenzione stipulata dal Comune di Caltanissetta, dall’istituto Testasecca e dal Forum del Terzo Settore sulla scia dell’esempio virtuoso già realizzato con successo nelle città metropolitane. Da questa mattina è attivo il servizio che mette a disposizione 20 posti letto presso il ricovero di Viale della Regione a Caltanissetta e che sarà occupato da chi non ha un luogo nel quale poter dormire. I cittadini indigenti potranno recarsi agli uffici dei Servizi Sociali in Via Mauro Tumminelli,1 a Caltanissetta e presentare la loro richiesta agli assistenti sociali che, dopo aver verificato l’assenza di domicilio, predisporranno, in sinergia con l’assistente sociale del Testasecca, un piano personalizzato e un periodo di tempo prestabilito e limitato durante il quale il cittadino potrà fruire di un “tetto sopra la testa” almeno durante le ore notturne. Una procedura che, dal momento della richiesta, porterebbe all’assegnazione del letto entro, al massimo, 24 ore. “Non si tratta di una residenza e non vi saranno stanze assegnate” ha spiegato il Presidente dell’istituto Testasecca Alberto Maira presente in conferenza stampa insieme all’assessore Cavaleri e al Presidente del Forum del Terzo Settore Filippo Maritato (insieme nella fotografia). La convenzione, stipulata per 6 mesi, prevede che il nisseno accolto potrà fruire della cena, del letto e della colazione l’indomani mattina e poi deve uscire dall’istituto. Al Comune di Caltanissetta l’iniziativa di solidarietà sociale costerà 20 mila euro (comprensivo di tutto) e i fondi pubblici non verranno sprecati in alcun modo poiché nel caso in cui rimangano dei letti inutilizzati la convenzione prevede, secondo una logica di compensazione, l’erogazione sostitutiva di buoni pasto. “Si tratta di un progetto sperimentale creato dopo aver censito circa una quindicina di senzatetto che si trovano a dover dormire dentro le auto, dietro le ville, in dei ruderi o case abbandonate - ha spiegato l’assessore – e adesso staremo a vedere se queste persone effettivamente fruiranno dei posti messi a loro disposizione. Al termine dei sei mesi capiremo se l’esperimento ha dato i suoi frutti e se va rimodulato in alcuni suoi aspetti”. Gli “ospiti” che occuperanno l’istituto saranno persone disagiate con problemi psichici o, semplicemente, senza un lavoro che consenta loro una fonte di sostentamento economico ed è per questa variabilità di situazioni di questo “mondo sommerso” che sarà prevista una valutazione personalizzata della condizione del nisseno che richiede un supporto per capire se, eventualmente, trovare un’altra collocazione più idonea. “Questa convenzione - ha commentato con soddisfazione il presidente Movi Filippo Maritato – è stata creata grazie alla collaborazione tra differenti amministrazioni pubbliche e associazioni che, ciascuno secondo le proprie disponibilità, ha contribuito alla realizzazione”. I tre referenti hanno voluto sottolineare l’impegno dell’Asp di Caltanissetta e della Croce Rossa di Caltanissetta e, in particolare, la dottoressa Irene Balletti, responsabile rsa dell’Asp, e la dottoressa Adriana Panepinto, responsabile ufficio patrimonio dell’Asp, per aver fornito i 20 letti da utilizzare e i volontari della Croce Rossa per aver trasferito il mobilio. L’assessore Cavaleri, durante la conferenza stampa ha voluto sottolineare come l’iniziativa è inserita all’interno di un progetto molto più ampio di solidarietà sociale e che mira a sostenere e supportare i cittadini più disagiati. In programma, infatti, c’è la realizzazione di una mensa comunale che potrà accogliere fino a 90 cittadini indigenti, l’avvio, entro giugno, di “mini cantieri” pagati con voucher e attingendo a un fondo di 75 mila eur, la prosecuzione del centro diurno per gli anziani al Testasecca. L’assessore alla Solidarietà sociale ha voluto anticipare anche altre iniziative che saranno finanziate con la legge 328 che, grazie ai fondi residui degli anni passati e quelli dell’anno in corso fanno entrare nelle casse comunali ben 3 milioni e 700 mila euro. “Saranno avviati circa 16 bandi – ha spiegato Cavaleri - e creeremo una vera e propria task force per i cittadini indigenti che potranno ottenere un lavoro o assistenza domiciliare”. Tra i progetti in cantiere anche la conclusione dell’asilo nido in via Pasolini grazie all’approvazione di un finanziamento di 800 mila euro che sarà concesso al di fuori delle risorse previste per la 328. “Il Comune non si ferma ad attendere gli adempimenti burocratici ma va oltre – ha concluso l’assessore - ed è per questo che già sono stati disposti, prima ancora che vengano coperti dalla Regione, i soldi per gli stipendi dei lavoratori Rmi e non escludiamo di poter annunciare, in futuro, la costituzione del reddito minimo di cittadinanza”.

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Adriano Rabiolo Fisioterapista Caltanissetta