ricerca il tuo profilo
Seguo News
A+
A
A-
Ddl Appalti. Bonifacio (Creda): “Adesso basta con le imprese lavatrici di denaro sporco”
Cronaca
visite204

Ddl Appalti. Bonifacio (Creda): “Adesso basta con le imprese lavatrici di denaro sporco”

“Niente più favoritismi alle imprese che fanno da lavatrice di denaro sporco e colluse con la mafia. Il decreto di legge sulla riforma degli appalti, ...

Redazione
06 Luglio 2015 08:53

“Niente più favoritismi alle imprese che fanno da lavatrice di denaro sporco e colluse con la mafia. Il decreto di legge sulla riforma degli appalti, attualmente in discussione all’Assemblea Regionale Siciliana, garantisce legalità e trasparenza”. Un chiarimento che il presidente del Creda di Caltanissetta, Antonio Bonifacio, ha voluto sottolineare per spiegare, in poche parole, quanto si sta discutendo a Palermo. Il disegno di legge, introduce un diverso calcolo di soglia delle anomalie consentendo alle stazioni appaltanti, nel caso di criterio di aggiudicazione al prezzo più basso, di escludere le offerte eccessivamente alterati. In sintesi sarà difficile che nella gara di appalto si verifichino fenomeni di turbativa d’asta, formazioni di cordate o ribassi che vadano oltre il 40%. Questa riforma, che non ha costi per il bilancio regionale è attesa da anni per fare uscire il comparto edile dalla gravissima crisi che sta massacrando imprese e occupazione, non può più essere rinviata. Il ritardo provoca danni alle imprese pulite e serie e alle amministrazioni e ai lavoratori. Le forze politiche all’ARS non possono non tenere conto che il comparto è allo stremo, e che la crisi ha portato ad una grande perdita di posti di lavoro con una continua chiusura di imprese a causa anche di poche opportunità lavorative. E’ auspicabile pertanto un forte senso di responsabilità di tutti che in caso di mancata approvazione metteranno la Sicilia ancora di più in ginocchio. Il testo al vaglio del parlamento, proposto dalle principali associazioni datoriali (Ance, Creda, Confapi, Aniem, Anaepa, Cna, Piccoli Imprenditori), condivide la posizione di oltre la metà dei deputati dell’Ars e, ha spiegato Bonifacio, è risultato esente da vizi di legittimità costituzionale né in contrasto con la normativa nazionale in atto, inoltre e visionato ed approvato per ben due volte dalla IV Commissione dell’ARS.

"Abusi in comunità su minorenni disabili". Arrestato operatore: sesso e sballo di gruppo con giovani ospiti
News Successiva
Le polemiche per l'Ultima Cena all'Expo. Ruvolo sicuro: "La Vara andrà a Milano, 40mila euro per il trasporto"

Ti potrebbero interessare

Commenti

Ddl Appalti. Bonifacio (Creda): “Adesso basta con le imprese lavatrici di denaro sporco”

SeguoNews.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.235 del 07/06/2013 | P.Iva: 01910630852