ricerca il tuo profilo
Seguo News
A+
A
A-
Dal preside “sceriffo” alla teoria del gender: all'Urp di Caltanissetta si firma per abrogare “la Buona Scuola”
Cronaca
visite192

Dal preside “sceriffo” alla teoria del gender: all'Urp di Caltanissetta si firma per abrogare “la Buona Scuola”

Presidi come decisori “supremi” che muovono i docenti come sceriffi di un moderno Far West; insegnanti che vengono assunti di ruolo in altri comuni it...

Redazione
06 Agosto 2015 08:55

Presidi come decisori “supremi” che muovono i docenti come sceriffi di un moderno Far West; insegnanti che vengono assunti di ruolo in altri comuni italiani senza alcuna possibilità di opzione di sede, lezioni che mirano più a “conquistare consensi” per ottenere valutazioni positive piuttosto che insegnare rigore e cultura, corsi sulla teoria del genere che potrebbe sfociare in “educazione sessuale in età precoce e contraria ai valori insegnati dai genitori”. Sono queste alcune delle principali contestazioni che sono state sollevate nei mesi scorsi dai sindacati di categoria, associazioni a sostegno della famiglia o semplici genitori preoccupati che, “La buona scuola” proposta dal governo Renzi, non si vada ad adeguare alle eccellenze europee ma sia, invece, una bruttissima copia e, per lo più come ha sottolineato qualche parlamentare, “fatta con i piedi”. Alcuni aspetti, infatti, sono lodevoli in una visione teorica che, però, non si rispecchiano nella realtà e, a dare prova della contestatissima decisione, è stata proprio l’aula del parlamento. La trasformazione del decreto in legge è arrivata con una stretta maggioranza collocandosi come la “meno votata” tra le riforme presentate da Matteo Renzi (277 favorevoli e 173 contrari). Parlamentari in piazza hanno protestato insieme ai cittadini, associazioni e sindacati chiedendo di essere ascoltati prima di votare e di studiare una riforma che godesse di un largo consenso. E mentre gli avvocati iniziano a preparare i ricorsi certi di avere molta “carne al fuoco” nei Comuni italiani arrivano i moduli per poter firmare e chiedere il referendum abrogativo. Caltanissetta non fa eccezione e all’Ufficio Relazioni con il pubblico (U.R.P. - portone accanto all’entrata principale di palazzo del Carmine) dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00 è possibile andare a firmare la petizione. “Il Ddl 2994 scuola purtroppo è legge” ha commentato il consigliere comunale Toti Petrantoni che ha invitato la cittadinanza, a prescindere dall’orientamento politico, a firmare la petizione e a “diffondere l’invito via e-mail, Facebook e whatsapp. La democrazia è un nostro diritto – ha concluso il consigliere di Caltanissetta Protagonista - e, celati tra gli articoli di legge, la Buona Scuola nasconde anche l’ideologia di genere (nota anche come “teoria del gender”). Per andare a votare c'è tempo fino al 25 settembre ma, data l'importanza delle questioni è l'imminente inizio della scuola è bene non perdere tempo". Servono 500 mila firme di cittadini italiani affinché la Corte di Cassazione valuti la possibilità di abrogare la legge (valgono solo i fogli al comune e non le petizioni via mail). Non serve essere insegnanti, avere un determinato credo religioso o essere genitori per decidere di firmare la petizione: la questione, infatti, riguarda a 360 gradi tutti gli italiani e l’educazione culturale delle generazioni future. La scelta di recarsi all’Urp del proprio comune per firmare deve spingere chiunque sia contrario anche a uno solo degli articoli indicati dalla legge. L’Ufficio Relazioni con il pubblico (U.R.P) a Caltanissetta è nel portone accanto l’entrata principale di palazzo del Carmine ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00 Per votare bisogna presentare un documento di riconoscimento valido.

Partorire in Italia, che odissea. Esce il libro-inchiesta della giornalista nissena Rossana Campisi
News Successiva
La fretta per essere salvati fa ribaltare un motopeschereccio: in 25 annegano al largo della Libia

Ti potrebbero interessare

Commenti

Dal preside “sceriffo” alla teoria del gender: all'Urp di Caltanissetta si firma per abrogare “la Buona Scuola”

SeguoNews.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.235 del 07/06/2013 | P.Iva: 01910630852