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Dal falso avvocato all'assistente Inps ladra, escalation di truffe a Caltanissetta. I consigli della Polizia per difendersi dagli imbroglioni
Cronaca
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Dal falso avvocato all'assistente Inps ladra, escalation di truffe a Caltanissetta. I consigli della Polizia per difendersi dagli imbroglioni

L’invenzione del debito di un parente stretto da saldare in fretta o lo stratagemma dell’anello prezioso trovato per strada sono trucchi arcinoti. Nel...

Redazione
27 Novembre 2015 09:04

L’invenzione del debito di un parente stretto da saldare in fretta o lo stratagemma dell’anello prezioso trovato per strada sono trucchi arcinoti. Nel mondo del raggiro tutto è falso. Ma quando di mezzo ci sono gli anziani, il falso si ammanta di tranquillizzante verosimiglianza. E la casistica aumenta, tanto da indurre la Polizia a stilare un vero e proprio vademecum per mettere in guardia da falsi infermieri, falsi preti, falsi poliziotti e ora pure dai falsi avvocati o da quanti con fare rassicurante riescono a superare paure e diffidenze di chi è anziano e vive da solo. A Caltanissetta si sono registrati diversi casi negli ultimi tempi, e ciò ha spinto la Polizia di Stato a raccomandare massima prudenza da parte dei soggetti deboli - ossia gli anziani - così come anche ai figli e ai nipoti di stare in allerta contro i furbetti. Come riconoscere un truffatore e non cadere nella sua trappola, seppur allettante soprattutto quando ci viene proposto un affare? Le cronache sono piene di casi di persone raggirate da truffaldini di strada, capaci di spillare decine di migliaia di euro anche ai più scaltri, ma soprattutto alla fasce deboli come gli anziani. Per impedire di finire nella rete degli imbroglioni di turno, la Polizia di Caltanissetta ha diffuso una serie di truffe che – come copione – vedono vittime molti nisseni. Fra i primi suggerimenti utili, la Polizia invita i cittadini a non credere a chi propone affari d’oro, a non fidarsi di persone ben vestite che chiedono cose strane, di non firmare documenti per strada e che nessun funzionario di enti pubblici é autorizzato a chiedere soldi in casa-. GLI ANELLI D’ORO Una signora di aspetto rassicurante, a volte con accento straniero, ti ferma per strada e ti mostra un anello o delle pietre, a suo dire preziosi. La donna finge di dover raggiungere per un’urgenza il paese d’origine e di non avere denaro per il viaggio. Ti propone quindi di comprare l’anello per pochi soldi. A volte, per essere più convincenti, interviene anche un complice. Costui, fingendo di essere un gioielliere che casualmente ha sentito la conversazione, si offrirà di controllare l’oggetto e successivamente di acquistarlo. La donna insisterà perchè sia tu a comprarlo, cercando di convincerti a pagare del denaro per un oggetto che in realtà non vale niente. L’EREDITÀ O BENEFICENZA FALSA Un signore ben vestito, 50/60 anni circa, a volte con accento straniero, si finge un medico o un rappresentante di una casa farmaceutica alla ricerca di un deposito dove donare medicinali a scopo di beneficenza. Ti ferma per strada chiedendoti informazioni su questo deposito, che ovviamente tu non conosci, perchè in realtà non esiste. Passa un’altra persona che finge di sapere dove sia il deposito, ma dice che è stato chiuso. La donazione potrà allora avvenire solo tramite notaio, ma con un anticipo in denaro. La persona che ti ha fermato non ha soldi a disposizione, ma ti convince che puoi anticipare tu il denaro per il notaio, contribuendo alla beneficenza e ottenendo anche un piccolo guadagno. Il denaro ti sarà poi restituito. Ti accompagna a prelevare una discreta somma (anche qualche migliaio di euro) e poi ti fa salire sull’auto insieme a lui e al suo complice per andare dal notaio. Durante il tragitto i truffatori fingeranno di ricordarsi che serve una marca da bollo. Si fermeranno allora davanti ad una tabaccheria e ti chiederanno di andare a comprarla. Appena sarai sceso, i due truffatori fuggiranno. Una truffa molto simile è quella dell’eredità: una persona ti ferma per strada e ti chiede informazioni circa un notaio al quale deve consegnare dei documenti per una ricca eredità. Tu ovviamente non conosci il notaio, perchè in realtà non esiste. In quel momento si avvicinerà a voi un complice che, fingendo di essere un passante che casualmente ha sentito la vostra conversazione, dirà di conoscere bene il notaio. Il truffatore cercherà allora di convincerti a consegnare tu i documenti al notaio, in cambio di una ricompensa in denaro che il notaio ti darà non appena avrà ricevuto i documenti. A garanzia della tua onestà, il truffatore ti chiederà una modesta somma di denaro, offrendosi anche di accompagnarti in banca o a casa per ritirare i soldi. Se tu accetterai, dopo averti accompagnato a ritirare il denaro, i due sconosciuti ti chiederanno di entrare in una tabaccheria a comprare delle marche da bollo per il notaio, ma ti consiglieranno di lasciare il denaro in macchina, per prudenza. Quando tu entrerai nella tabaccheria, i due fuggiranno con il tuo denaro. UN PICCOLO TESORO IN MONETE O FRANCOBOLLI In occasione di mercati, fiere o altre manifestazioni, persone dall’aspetto distinto ti propongono un grande affare. Generalmente sono monete, francobolli o altri oggetti apparentemente preziosi, ma che in realtà non hanno nessun valore. ATTENZIONE ALLA FIRMA! Uno sconosciuto molto cordiale ti ferma per strada e ti chiede di poterti intervistare. Al termine dell’intervista lo sconosciuto ti chiederà di firmare il foglio dove sono state riportate le tue risposte, per testimoniare che l’intervista è realmente avvenuta. In realtà, il foglio che firmi è un contratto di vendita e, entro qualche giorno, ti arriverà a casa una richiesta di pagamento. RIPULIRTI LA GIACCA Uno o più ragazzi o una donna con bambino ti urtano, facendoti cadere sulla giacca del gelato o del caffé. Poi, con la scusa di aiutarti a ripulire la giacca, sfilano dalla tasca il portafoglio. SI RICORDA DI ME? Una donna o un uomo ben vestito e dai modi gentili ti avvicina per strada fingendosi un vecchio conoscente o l’amico di un tuo familiare. In realtà la persona che hai di fronte é un truffatore che molto abilmente riesce a conquistare la tua fiducia. Durante la piacevole conversazione, il truffatore troverà una scusa per chiederti del denaro, lasciandoti in cambio un oggetto prezioso a garanzia del prestito. In realtà l’oggetto che ti ha dato è di poco valore e, una volta avuto il denaro, il truffatore se ne andrà senza tornare. IL PARENTE RITROVATO Una coppia di donne vestite in modo elegante e con fare distinto suonano il campanello di casa tua, fingendo che tu sia un loro lontano parente. Una volta entrate in casa, le due donne iniziano a chiacchierare con te parlando di parenti e conoscenti in comune che, grazie a quell’incontro fortunato, potranno finalmente contattare di nuovo. Una volta guadagnata la tua fiducia, con una scusa qualsiasi (ti chiederà per esempio di poter andare in bagno oppure di avere un bicchiere d’acqua), una delle due donne si allontanerà dalla stanza dove siete, mentre l’altra complice continuerà a parlare con te. La donna che si è allontanata andrà nelle camere da letto e, frugando nei cassetti, ruberà tutto ciò che di prezioso riuscirà a trovare. Subito dopo, in modo molto gentile e senza insospettirti, le due ladre ti saluteranno e lasceranno il tuo appartamento. CONTROLLO DEL DENARO FALSO Dopo un tuo prelievo di denaro, un finto funzionario della banca suona il campanello di casa tua, dicendo che è necessario verificare il numero di serie delle banconote che hai appena ritirato, perché potrebbe esserci stato un errore. Se tu gli consegnerai i soldi, il truffatore, facendo finta di controllarli, li sostituirà con banconote false. Fai attenzione perché a volte il truffatore, anziché venire a casa tua, si avvicina a te all’uscita dalla banca o dall’ufficio postale mostrando un tesserino e chiedendo di poter controllare il denaro che hai ritirato per verificare un possibile errore (banconote false, denaro fuori corso). Anche in questo caso il truffatore si impossesserà del tuo denaro. FALSI FUNZIONARI Un falso funzionario si presenta alla tua porta con la scusa di dover fare controlli sulla pensione o sui contributi oppure per controllare il contatore del gas o della luce. In realtà ti convince a consegnargli soldi o ti porta via beni o cose di valore. Ricordati che, prima di fare dei controlli nelle case, gli enti espongono avvisi nel palazzo e che nessun ente ritira denaro a domicilio. L’ABBONAMENTO ALLA RIVISTA DELLE FORZE DI POLIZIA Una persona distinta e con fare educato ti dice di appartenere alle Forze dell’ordine e ti propone l’abbonamento ad una rivista di Polizia, promettendo in omaggio anche alcuni oggetti come foto, poster, calendari, portachiavi o altro. Se accetti la proposta, questa persona ti chiederà il pagamento in contanti o, in alternativa, tenterà di farti firmare dei moduli o dei bollettini postali. A tal proposito sappi che le riviste delle Forze di Polizia vengono vendute in altro modo, quindi rifiuta tutte le proposte di questo genere. Potresti incappare in una truffa molto simile anche se vieni avvicinato da una persona che ti propone di acquistare riviste e pubblicazioni specializzate che spiegano come ottenere benefici e rimborsi sulle pensioni, o che parlano di particolari tipi di cure per malattie legate alla vecchiaia. I FINTI MAGHI Hai visto la pubblicità di un mago che sembra in grado di risolvere tutti i tuoi problemi e stai pensando di rivolgerti a lui per avere un aiuto. Fai attenzione: ci sono truffatori che, presentandosi come maghi o santoni, promettono risultato incredibili in cambio di molto denaro, e invece imbrogliano le persone sfruttandone i momenti di debolezza. LE TRUFFE ON-LINE Le truffe on-line sono in continuo aumento e utilizzano sistemi sempre più sofisticati. I truffatori conquistano la tua fiducia introducendosi nei siti che frequenti abitualmente e, inviandoti falsi messaggi, ti chiedono i tuoi dati personali, con il pretesto di una verifica o di un aggiornamento in corso. Se rispondi, vieni trasferito su una nuova pagina web dove ti viene chiesto di compilare un questionario in cui, insieme ai dati anagrafici, devi indicare password e codice della carta di credito. Il tipico messaggio è: “Gentile utente, durante i regolari controlli sugli account non siamo stati in grado di verificare le sue informazioni; in accordo con le nostre regole, abbiamo bisogno di confermarle le sue reali informazioni. Èsufficiente che lei completi il modulo che le forniremo. Se ciò non dovesse avvenire, saremo costretti a sospendere il suo account.” Per prevenire tali fenomeni le compagnie e-commerce hanno adottato delle linee guida che spiegano come non cadere nella trappola. Per difenderti da queste truffe, puoi seguire questi accorgimenti: Fai attenzione a non inviare dati personali ed in particolare codici PIN o numeri di carte di credito o di bancomat via mail o attraverso il telefono cellulare. Se ricevi e-mail dubbie, contatta i mittenti o la polizia postale, ma non utilizzare o contattare mai gli indirizzi o i canali forniti nell’e-mail. Non aprire e-mail provenienti da indirizzi sconosciuti, in particolare se con allegati. Non utilizzare password banali come data di nascita, nomi propri di familari ecc. nè, possibilmente, parole presenti sul dizionario. Cambia le password con una certa regolarità ed evita di annotarle in luoghi facilmente accessibili. Mantieni costantemente aggiornato il sistema antivirus del tuo personal computer. Installa un sistema (firewall) che filtra i dati in entrata e in uscita dal tuo computer. Prima di effettuare acquisti on-line verifica che il sito sia certificato e sicuro e di avere tutte le informazioni sul venditore. Cerca di pagare gli acquisiti fatti su internet con modalità sicure: in contrassegno, con bonifico bancario o con carte prepagate.

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