ricerca il tuo profilo
Seguo News
A+
A
A-
Caltanissetta, veleni sulla Polizia Municipale. Caccia ai "corvi" della lettera anonima sul comandante
Cronaca
visite244

Caltanissetta, veleni sulla Polizia Municipale. Caccia ai "corvi" della lettera anonima sul comandante

Sembra una vendetta di massa, rigorosamente anonima sì ma non ci vuole molto a capire che la lettera contro il comandante della Polizia Municipale di ...

Redazione
15 Maggio 2015 09:07

Sembra una vendetta di massa, rigorosamente anonima sì ma non ci vuole molto a capire che la lettera contro il comandante della Polizia Municipale di Caltanissetta, Maurizio Parisi, parte dallo stesso Comando che dirige e scritta da chi è comandato. Che sono più di uno è scritto nella stessa lettera perché si firma "redattori", ma precisano che quella "segnalazione" circostanziata non va considerata anonima tout court perché mancano le firme in calce, ma perché chi l'ha redatta in maniera dettagliata scrive a chiare lettere di temere vendette e ritorsioni in servizio. Chiaro, chiarissimo, che i "corvi" che gettano ombre sul comandante Parisi indossano i berretti bianchi e si ritengono insoddisfatti dei comportamenti dell'ufficiale dei vigili urbani. Che si tratti di una "class action" collettiva, piuttosto che il pensiero isolato di uno. "Il personale, se verrà sentito con riservatezza, sarà sicuramente collaborativo", è scritto testualmente. Non occorre aggiungere altro, insomma. La lettera è arrivata via mail alla segreteria della presidenza del Consiglio comunale e ai presidenti delle commissioni consiliari, ed è indirizzata al segretario generale e al sindaco. A tutti si chiede di prendere posizione su Parisi, accusato da alcuni vigili urbani di comportamenti irregolari nell'esercizio delle sue funzioni che celerebbero anche profili anche di natura penale. E' da anni che nella Polizia Municipale di Caltanissetta si respira un clima velenoso, fatto di invidie, antipatie, diffidenze. Si vocifera, e c'è chi ne parla senza farne troppo misteri, di colleghi che indagano su presunte attività illecite svolte dai altri colleghi - quasi una sorta di servizio di intelligence parallelo - di vigili urbani che piazzano autonomamente microtelecamere per scoprire intrusioni negli uffici. E che il caso "assentopoli" tra i ranghi dell'ufficio tecnico e dello stesso Comando sia scoppiato grazie alle soffiate di un paio a discapito della maggior parte dei colleghi. Un'aria decisamente irrespirabile antecedente alla gestione Parisi e che continua sotto la gestione Parisi, soprattutto se a farne le spese di questa cappa velenosa è un Corpo di pubblica sicurezza cittadino quale è la Polizia Municipale. Nubi che l'Amministrazione comunale e il segretario generale hanno il dovere di diradare sulla caserma di via De Gasperi, non soltanto con indagini amministrative che restino blindate fra le mura di Palazzo del Carmine, ma va messa in campo un'azione di assoluta trasparenza verso la città che - inutile nasconderlo - guarda con sempre maggiore diffidenza i suoi vigili urbani. Nonostante la maggior parte di essi sono persone ligie al dovere, puntuali e scrupolose. Che a questo gioco al massacro proprio non ci stanno.

Caltanissetta, blitz della Squadra Mobile in centro storico. Fuggi fuggi di immigrati, sequestrate dosi di droga
News Successiva
Amore e giustizia, sentenza della Cassazione: la gelosia morbosa configura il reato di maltrattamenti

Ti potrebbero interessare

Commenti

Caltanissetta, veleni sulla Polizia Municipale. Caccia ai "corvi" della lettera anonima sul comandante

SeguoNews.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.235 del 07/06/2013 | P.Iva: 01910630852